Povero uomo...
Oggi abbiamo assistito all'ennesima tragedia scioccante, per di più perché evitabile come tante altre. Siamo un paese strano, abbiamo una contorta idea di sviluppo! C'è gente ancora convinta che tutta questa frenetica velocità degli spostamenti e della vita di tutti i giorni sia un bene per i cittadini, io sono convinto che tutto questo sia un male enorme per l'essere umano. Non abbiamo più l'idea di cosa voglia dire vivere, perché ormai le nostre vite sono così piene che non viviamo più, stiamo diventando macchine per sfruttamento, i robot del futuro saremo noi stessi! Pensiamo a grandi cose come linee ad alta velocità, ponti, buchi nelle montagne e tante altre cose che rendono sempre più frenetiche le nostre giornate, e non consideriamo per chi le abbiamo fatte, cioè per l'uomo, che si è ridotto a morire per spostare oggetti che non avranno mai il valore di una vita umana. L'unica grande opera che si potrebbe fare al momento è la sicurezza per il cittadino. Prima il diritto alla vita, poi il resto... Ps: scusatemi per la forma di questi articoli, ma vi scrivo da un cellulare.
Risparmiare con il cellulare con Coop Voce!

Ciao a tutti, visto che oggi vi scrivo dal cellulare, perché in un modo o nell’altro aggiornerò questo blog, riprenderò un vecchio argomento che ho trattato l’anno scorso, ovvero la truffa della Vodafone, che ha cambiato le vecchie tariffe senza il consenso dei clienti, che si sono ritrovati aumenti assurdi a causa di scatti alla risposta e altri elementi fastidiosi che, gira e rigira, vanno sempre a discapito del consumatore e a vantaggio della Vodafone. Io la soluzione l’ho trovata. Quale? Si chiama Coop Voce!
Questo operatore è appunto uno dei tanti che sono nati in questi ultimi tempi e si appoggiano ai vari gestori di rete maggiori come Tim, Vodafone e Wind, nel caso di Coop a Tim. Già questa caratteristica comporta vantaggi perché la ricezione è veramente ottima, pensate solo che mi prende ovunque nonostante io usi un vecchissimo Nokia 5110, detto anche “Citofonino preistorico”.
Andiamo alle tariffe, che sono veramente convenienti e trasparenti, ne abbiamo due chiamate “Coop Veloce” e “Super Facile Coop”. Io ho la prima e mi sto trovando davvero bene, è fatta apposta per chi fa chiamate brevi, anche se comunque supera molte tariffe di altri operatori adatte per le chiamate lunghe. Non ci sono scatti alla risposta, la tariffazione è al secondo e pago 17 centesimi al minuto, praticamente se parlo per pochi secondi non pago quasi niente! Gli sms costano 12 centesimi, una cifra economica, mentre gli MMS costano 60 centesimi fino a 100 KB, in su 1,20€, la connessione internet è un po’ cara 6 cent. a KB, ma diciamo che io non uso mai MMS e internet dal cellulare, visto che ho il wifi.
L’altra tariffa è la “Super Facile Coop” che praticamente prevede tutto a 12 cent. (scatto alla risposta, centesimi al minuto e SMS) ed è molto buona per chi fa chiamate più lunghe, visto che, dopo lo scatto paga solo 12 centesimi al minuto. Il resto (internet e MMS) è uguale alla tariffa precedente.
Per quanto riguarda le altre promozioni, per ora non ho visto tariffe speciali per internet e sms (come la Summer Card Vodafone), in compenso però risparmiate tutto l’anno e non avrete grattacapi come con gli altri operatori, infatti è tutto molto semplice e chiaro, pensate addirittura che potete parlare con il call center solo per sapere il credito! Inoltre se voglio parlare con un assistente, basta chiamare il 188 e premere zero per averlo subito, senza perdersi nei menù della Vodafone che cambia sempre le combinazioni per non avere troppe chiamate.
Io ho lasciato la scheda Vodafone solo per ricevere i messaggi dagli amici che hanno Vodafone e per le promozioni estive sui messaggi, per il resto non degnerò nemmeno con una chiamata o ricarica chi truffa i clienti prepotentemente solo per il profitto.
Le serate dei morti! Ecco come si organizzano!
Per il video divertente del weekend, oggi una barzelletta di Giuseppe Castiglia!
Come se la passano i morti? Ecco l'esempio di una classica serata! E che organizzazione!
Buon weekend a tutti!
Corso Savoia show! L'ennesima schifezza...
Nel dopo elezioni si iniziano a vedere i primi cambiamenti ad Acireale, stiamo veramente migliorando! Pensate addirittura che hanno avuto l'idea geniale di sostituire in corso Savoia il posteggio a lisca di pesce con quello a striscia continua per aumentare la qualità della viabilità e la sicurezza nella strada in questione.
Io mi chiedo, ci sono o ci fanno? Ci vogliono prendere in giro? Quello che hanno fatto non serve a un bel niente! Fa solo danno!
Oggi sono stato sul posto, praticamente succede la stessa cosa che c'è in tutta la città, ovvero il posteggio selvaggio in doppia fila. Questo chi ha proposto e ordinato una schifezza del genere lo sa, perché la doppia fila è scontata in tutta Acireale! Si punta molto su questo modo barbaro e arcaico di parcheggiare, chi governa per primo lo sa e non fa niente.
Ad Acireale non si può camminare, è una giungla di lamiera, smog, suoni assordanti, pericoli! Il centro storico è aperto al traffico ed è uno spettacolo obbrobrioso, il turista fugge! Fa due foto, si prende una granita e se ne va! Non c'è niente! Solo auto, moto e caos! Puzza, pericolo e mammoriani!
In molte città il centro è valorizzato anche con piccole cose, si incentivano i punti di ristorazione ad animare (qui chiudono), si fa anche qualche piccola sciocchezzuola che attiri gente, non servono grandi eventi come i concerti stratosferici, queste cose più costose si possono tranquillamente fare nei momenti clou della stagione. Se ci fate caso, ci sono paesi, che oggettivamente non hanno niente, che valorizzano pure l'aria che si respira! E noi che abbiamo il ben di Dio sotto tutti i punti di vista non facciamo niente!
Tornando al discorso di Corso Savoia, è semplice dimostrare quanto sia sbagliata la mossa del posteggio in linea.
Sicurezza? Ma quale! E' più pericoloso uno sportello che si apre all'improvviso in doppia fila a striscia continua che un mezzo che esce in retromarcia da quello a lisca di pesce (chiaramente visibile perché si accendono i fari segnalatori di retromarcia).
Sicurezza per i pedoni? Il consigliere Ranieri ha detto che, essendo piccolo il marciapiede, è pericoloso, a causa del posteggio a lisca di pesce, il passaggio dei mezzi a ridosso dello spazio pedonale. Basta un'auto in doppia fila e tutti i mezzi si spostano a sinistra verso il marciapiede, quindi il risultato è uguale, se non peggiore perchè la doppia fila a volte blocca i mezzi a motore.
Più posti? Falso! A lisca di pesce si creano molti più posti e non si crea la doppia fila (vista la strada stretta), ma a quanto pare questa si favorisce per fare comodo a qualcuno... O no?
Signore e signori, inizia la gara a chi prende più sportellate e a chi fotografa più auto in doppia fila messe consecutive! Venghino ciclisti venghino! Critical Mass ogni venerdì alle 17.30 in piazza Duomo!
Sono tornato!

Ciao a tuttiiiii! Quanto tempo!!! Scusate se sono venuto a mancare in questi giorni, ma il Tronchetto dell'infelicità ce l'ha con me che non ho mai fatto il suo gioco! A parte questi piccoli dettagli, finalmente torno connesso!
Caspita non ci sto capendo più niente, una bomba positiva di informazioni arriva dopo quasi una settimana di buio, è veramente impressionante!
Rivedere il Blog di Beppe e tutti gli altri con tanti post non letti, guardare i video di YouTube che non trovi in nessun altro mezzo di informazione, ritornare alla conoscenza. Queste sono cose che si provano quando non ci si informa a dovere per un po', vi giuro che sono rimasto indietro nonostante qualche piccola connessione di sfuggita mi sia scappata! E' veramente netto il divario tra la Rete e gli altri mass media, io mi chiedo come possano fare molte persone a leggere un "giornale" o a guardare un "tg", e certo che l'Italia è ridotta così! Insomma, una esperienza bruttissima che non auguro a nessuno!
Comunque oggi una giornata di aggiornamento dell'informazione e da domani (se tutto va bene tecnologicamente parlando) il Cocosauro torna più forte di prima!
Ps: venerdì 26 giugno alle ore 17.30 ad Acireale partirà la Critical Mass! Non mancate! Appuntamento tutti in bici ovviamente ;)
Se io fossi San Gennaro...
L'altro giorno pensavo a Napoli quando mi sono ricordato di questa bellissima canzone che sembra uscita dalla bocca della verità, in questo caso Federico Salvatore. E' un testo di denuncia e di sfogo che San Gennaro penso condividerebbe, così come molti santi verso le città di cui sono protettori.
Siamo veramente sicuri, ovviamente per chi ci crede, di fare quello che vorrebbero i santi patroni delle città? Io direi di no! Guardiamo i posti in cui viviamo, non sono a misura d'uomo e nemmeno di santo!
In questi giorni andrò da San Sebastiano (per gli amici Sssseeeeeby) e gli chiederò qualcosina per gli acesi... Stay tuned!
Ecco il testo del brano:
Se io fossi san Gennaro non sarei cosi' leggero
Con i miei napoletani io m'incazzerei davvero
Come l'oste fa i conti dopo tanto fallimento
Senza troppi complimenti sarei cinico e violento
Vorrei dire al costruttore del centro direzionale
Che ci puo' solo pisciare perche' ha fatto un orinale
Grattacieli di dolore un infarto nella storia
Forse e' solo un costruttore che ha perduto la memoria
Nei meandri dei quartieri di madonne e di sirene
Paraboliche ed antenne sono aghi nelle vene
E nei vicoli dei chiostri di pastori e vecchi santi
Le finestre anodizzate sono schiaffi ai monumenti
E' come sputare in faccia ai D'angio' agli Aragona
Cancellare via le tracce di una Napoli padrona
E' lo sforzo di cagare dell'ignobile pappone
Sulle perle date ai porci da Don Carlo di Borbone
E' percio' che mi accaloro coi politici nascosti
Perche' solamente loro sono i veri camorristi
A cui Napoli da sempre ha pagato la tangente
E qualcuno l'ha incassata con il sangue della gente
E per certi culi grossi il traguardo e' la poltrona
E per noi poveri fessi basta solo un Maradona
E il miracolo richiesto di quel sangue rosso chiaro
Lo sa solo Gesu' Cristo che quel sangue e' sangue amaro
Lo sa il Cristo ch'e' velato di vergogna e di mistero
Da quel nobile alchimista principe di Sansevero
E con lui lo sa Virgilio il sincero Sannazzaro
Giambattista della Porta che il colpevole e' il denaro
E nessuno dice basta per il culto della festa
E di Napoli che resta sotto gli occhi del turista
Via i vecchi marciapiedi che hanno raccontato molto
Pietre laviche e lastroni seppelliamoli d'asfalto...
...l'appalto
Ma non posso piu' accettare l'etichetta provinciale
E una Napoli che ruba in ogni telegiornale
Una Napoli che puzza di ragu' di malavita
Di spaghetti cocaina e di pizza margherita
Di una Napoli abusiva paradiso artificiale
Con il sogno ricorrente di fuggire e di emigrare
E di un popolo che a scuola ha creato nuovi corsi
E la cattedra che insegna qual'e' l'arte di arrangiarsi
Io non posso piu' accettare l'etichetta di terrone
E il proverbio che ogni figlio e' nu bello scarrafone
E mi rode che Forcella e' la kasba del furbone
Che ti scambia con il pacco uno stereo col mattone
Se io fossi San Gennaro giuro che vomiterei
La mia rabbia dal Vesuvio farei peggio di Pompei
E poiche' c'ho preso gusto con la scusa del santone
Io ritengo che sia giusto fare pure qualche nome
Chiedere a Pino Daniele che fine ha fatto terra mia
Siamo lazzari felici quanno chiove 'a pecundria
Napule e' 'na carta sporca Napule e' mille paure
Ma pe' chhiste viche nire so' passate 'sti ccriature
Da Pontano a Paisiello Giulio Cesare Cortese
Da Basile a Totonno Petito fino a Benedetto Croce
Da Di Giacomo a Viviani poi Caruso coi Parisi
Da Toto' ai De Filippo fino a Massimo Troisi
C'e' passato Genovesi e Leopardi con orgoglio
La romantica Matilde e il mattino di Scarfoglio
Filangieri Cardarelli tutto l'oro di Marotta
C'e' passata la madonna che ora vedi a Piedigrotta
Un Luciano De Crescenzo Bellavista di Milano
E Sofia che da Pozzuoli oggi parla americano
Un Roberto De Simone che le ha preso pure il cuore
Ora cerca di sfruttarala Federico Salvatore
Ma non posso tollerare chi si arroga poi il diritto
Di cambiare e trasformare tutto cio' che e' stato fatto
Di chi vuol tagliar la corda con la vecchia tradizione
Di chi ha messo nella merda la cultura e la canzone
Io non posso sopportare che un signore nato a Foggia
Porta Napoli nel mondo e la stampa lo incoraggia
E che il critico ha concesso al neomelodico l'evento
Di buttare in fondo al cesso Napoli del novecento
Perche' ancora io ci credo e mi incazzo ve lo giuro
Che Posillipo e Toledo li divide un vecchio muro
Come quello di Berlino che ci spacca in due meta'
Uno e' figlio 'e bucchino l'altro e' figlio 'e papa'
Se io fossi San Gennaro giuro che mi vestirei
Pulcinella Che Guevara e dal cielo scenderei
Per gridare alla mia gente tutto cio' che mi fa male
E finire da innocente pure io a Poggioreale
Perche' come Gennarino sono vecchio in fondo al cuore
La speranza Iervolino puo' lenire il mio dolore?
Io ho capito che la vita e' solo un viaggio di ritorno
Che domani e' gia' finito e che ieri e' un nuovo giorno
Sembra un gioco di parole ma mi sento piu' sicuro
Coi progetti dal passato e i ricordi del futuro
E alla fine del mio viaggio chiedo a Napoli perdono
Se ho cercato con coraggio di restare come sono.
No comment n°20
Vi avevo anticipato che avrei parlato dell'altro subdolo tentativo di bloccare la Rete, stavolta introdotto nel disegno di legge sulle intercettazioni, che prevede il diritto di rettifica entro 24 ore con multa annessa di 13000€ circa se questa non avviene in tempo. Cosa vuol dire questo? Semplicemente la scomparsa della Rete!
Vi faccio qualche esempio pratico e poi vi lascerò al solito "No comment" di sdegno...
Mettiamo che io abbia così tanti commenti (non è il mio caso :p) da non poterli controllare, oppure più semplicemente può essere (e capita spesso) che io quel giorno sia fuori casa e non mi possa connettere, che succede? Come mi accorgo della richesta di rettifica? Semplice! Non me ne accorgo! E allora? Allora mi arriva il multone! E per me e per tanti piccoli blogger una cosa del genere vuol dire chiusura.
Un altro tentativo di eliminare l'ultima fonte libera di informazione in Italia... Siamo scomodi signori e signori, vuol dire che abbiamo ragione e ci temono!
No comment...
Un'altra storia dall'Abruzzo

Oggi vi riporto un'altra testimonianza dall'Abruzzo, che dobbiamo sempre tenere sott'occhio e nei nostri cuori! Questa è veramente agghiacciante e sinceramente mi dispiace sentire certe notizie che fanno capire quanto alcuni esseri umani di fronte al denaro non ragionano più...
Quella che leggerete è una email che Giusy, membro del meetup dei Grilli Aquilani, ha mandato al gruppo per far conoscere questa storia che è una fra le tantissime che purtroppo succedono quotidianamente in quella terra sfortunata. Vi assicuro che per molti terremotati la vita lì è una lotta continua per riavere un pezzettino della vita che è stata spazzata in pochi secondi. Ogni giorno mi arrivano mail di iniziative concrete, organizzate dai terremotati, per far capire che la gente non ci sta e vuole riprendere dignitosamente a vivere. Questa è la cosa più bella che si possa sentire in questo momento! Se ci sono persone sveglie e con la voglia di lottare per avere condizioni di vita dignitose, ci sarà un futuro!
Forza abruzzesi! Siamo tutti con voi!
Ecco la mail integrale che mi è arrivata:
Gentili Meetuppari,
ho ricevuto da un amico il racconto di una piccola storiella che riguarda il terremoto, anzi i terremotati.
L'ho letta circa 3 ore fa ma solo ora ho il coraggio di renderla pubblica: sono rimasta agghiacciata.
E mi viene da chiedere se il "pedaggio", di cui leggerete, viene richiesto dal quel campeggio sempre, oppure se è stato istituito a bella posta con il terremoto. Mi viene anche da chiedere dove, in questo comportamento, si vede la forza e la gentilezza propria degli abruzzesi, dove devo cercare di individuare la solidarietà, quando finiranno questi domicili forzati, quando terminerà questo sisma.
Ecco il racconto di Stefano:
Insieme alla mia ragazza, mi reco al campeggio Salinello di Tortoreto per andare al compleanno di suo cugino. Siamo tutti residenti a L'Aquila e domiciliati sulla costa a seguito del terremoto del 6 aprile scorso.
Come le volte precedenti, entro alla reception pronto a dare il documento, per ricevere in cambio il bracciale di riconoscimento per poter circolare liberamente all'interno dell'impianto.
Questa volta, però, la signorina chiede gentilmente di "pagare l'ingresso". Al mio primo stupore, segue la domanda: "Ingresso? Non sono venuto a fare le vacanze. Siamo tutti sfollati e noi vogliamo solo entrare per visitare un vostro ospite, un nostro parente, sfollato come noi. Altre volte non avete chiesto che i documenti. Cosa è cambiato? E perché?". La signorina si impappina e mi guarda stralunata. Non voglio litigare, quindi chiamo la madre della mia ragazza che è domiciata al Salinello.
Arriva la signora, ma non c'è verso di fare capire alla signorina della reception che se siamo lì non è per una gita di piacere, né per la tintarella. C'è addirittura un padre (sempre sfollato, ovviamente) che dovrà pagare per andare a trovare il figlio per il suo compleanno. Niente.
Cominciano ad alzarsi i toni e alle nostre proteste nel sentirci dire che i domiciliati sono liberi di uscire per incontrarsi con chi vogliono, seguono sconcertanti frasi dal tono vagamente umiliante: "Ma vi ci trovate tanto bene nella parte?".
Personalmente trovo schifoso il comportamento della direzione, lo concretizzo con un "dovreste solo vergognarvi!" ed esco. Morale della favola: 10 euro per una visita di due persone (che, per la cronaca, può durare anche un'ora, ma sempre quello è il prezzo).
Mi chiedo quante volte alcune strutture vogliono fare cassa, per l' "ospitalità" che "offrono". Una volta dallo Stato e una volta dagli stessi terremotati. Mi chiedo chi sono i veri sciacalli. Mi chiedo persino se non siamo troppo fessi noi che ci facciamo trattare così..
Passiamo parola!
Evviva la Bandiera Italiana!

Di questo pugno di idioti della "Guardia Nazionale" (da cui dobbiamo difendere il nostro paese) vi ho parlato ieri e vi assicuro che non è piacevole farlo, oggi invece ho notato che queste persone hanno così a cuore l'Italia, che non conoscono nemmeno la bandiera e l'hanno messa al contrario!
Questo già la dice tutta...
Ps: diffondete al massimo questo articolo del Blog di Beppe Grillo, che è di fondamentale importanza per la sopravvivenza della Rete. Io tratterò domani l'argomento perchè ho troppe poche ore di sonno e questo tema merita molta attenzione.
Arrivano le ronde nere... Povera Italia, poveri noi...

Mamma mia cosa sta succedendo! Non bastavano gli idioti delle ronde padane, che sono tutt'altro che un bene per la città e totalmente d'intralcio, piene di fanatici esaltati che sono ancora convinti di difendere la comunità da qualcosa, quando invece la comunità si dovrebbe difendere da loro...
Adesso arrivano pure le ronde nere, che il nuovo disegno sulla sicurezza autorizza come "associazioni di cittadini non armati" per il presidio del territorio (?!). Vi lascio un poco di informazioni su questi simpatici amichetti che si diletteranno nelle strade soprattutto del nord, avranno una divisa composta da: camicia grigia con cinturone e spallaccio neri, cravatta nera, pantaloni grigi con banda nera laterale nera, basco o kepì grigio con il simbolo della Gni, ovvero l'aquila imperiale romana, che non vuol dire soltanto una cosa ma la ricorda a molte persone.
In una intervista rilasciata a Peace Reporter, il fondatore del movimento, chiamato "Guardia Nazionale Italiana", ha detto che il movimento non è fascista ma semplicemente nazionalista, e sfido io che lo ha detto! Nonostante ci sia in versione soft, in Italia dovrebbe (in teoria) essere proibito il fascismo, quindi lo diceva a noi?
Leggete questo testo:
"Migliaia di prostitute straniere schedate e non espulse. Migliaia di zingari che commettono furti nella totale impunità. Milioni di clandestini che si aggirano impunemente nelle città. Migliaia di stranieri che spacciano, rubano, stuprano, uccidono. Un aumento dell'80 percento di scioperi e di occupazione di uffici pubblici e privati. Centinaia di assalti armati contro la proprietà privata commessi da stranieri. Attentati contro la proprietà dello Stato. Gruppi di giovani sovversivi che agiscono al di fuori dei limiti parlamentari. Deputati e Senatori della Repubblica che istigano all'insurrezione armata contro i poteri dello Stato, un ministro dell'Interno dichiaratamente secessionista. Un numero indescrivibile di riviste e programmi televisivi politici che invitano alla rivolta. Giullari e saltimbanchi che oltraggiano e vilipendono i Ministri e il Governo. L'uso della libertà minaccia da tutte le parti i poteri e le autorità costituite. (...) Il popolo è minorenne, la Nazione malata; ad altri aspetta il compito di curare e di educare. A noi il dovere di reprimere, la repressione è il nostro credo. Repressione e Civiltà".
E ancora:
"Noi vogliamo ripulire l'Italia dal marcio che vi si annida, vogliamo riportare una ferrea disciplina in tutta la Nazione". "La Destra snuda la sua spada per tagliare i troppi nodi di Gordio, che irretiscono e intristiscono la vita Italiana. Chiamiamo Iddio sommo e lo Spirito immortale delle migliaia di morti a testimoni che un solo impulso ci spinge, una sola volontà ci raccoglie, un solo pensiero ci infiamma: contribuire alla grandezza e alla salvezza della Patria. Uomini della Destra di tutta Italia, tendete gli spiriti e le forze, bisogna vincere e con l'aiuto di Dio vinceremo!!!".
Dopo queste parole viene da piangere, non riesco a commentarle per il dolore che provoca sapere che esiste gente del genere, il vero pericolo sono loro.
Come combattere questi idioti? Ovviamente con l'informazione e la conoscenza. I problemi non si risolvono con queste persone, se così le possiamo chiamare...
Io rispondo con questa canzone meravigliosa, e credo lo dobbiamo fare tutti... Grazie John...
Qui il video di un mio vecchio "No comment" che spiega il danno che fanno le ronde alle forze dell'ordine e alla città.
... n°2
Cosa rimarrà della gistizia e del nostro paese??? Il video è chiaro ... ... ... ... ... ... ... ... ... ...
Buon bavaglio e buona notte a tutti... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ...
Ps: fra poco lancerò una iniziativa di protesta che dovrà accompagnare ogni giorno l'informazione dei nostri blog... Preparatevi!
... ... ... ... ... ... ... ...
No comment n°19: i "nuovi" dipendenti degli acesi

Oggi per la prima volta il "No comment" non è dedicato a un video ma alla lista dei nuovi dipendenti degli acesi, che hanno veramente dei pessimi gusti a mio parere...
Cosa devo dire? Niente! Leggete e capirete da soli come siamo combinati, so soltanto che i cittadini devono tornare nei comuni e si devono svegliare... Però non avrà vita facile chi sta in quel palazzo, questo ve lo assicuro!
Beppe Grillo dixit: "Loro non si arrenderanno mai? Noi neppure!"
Iniziamo con le biciclette della Critical Mass venerdì 12 giugno! Ci dobbiamo riappropriare pure delle strade! Ritroviamoci tutti alle 17.30 in piazza Duomo per una bella pedalata! Partenza alle 18.00!
Ecco la lista dei nostri "nuovi" dipendenti al consiglio comunale:
PDL 11 consiglieri:
Sorace 406, Scalia 540, Pietropaolo 365, Monaco 360, Licciardello 774, Finocchiaro 325, Filetti 359, Ferlito 382, Arcidiacono 388, Castro, 332, Torrisi 378.
GAROZZO SINDACO 4 consiglieri:
Baldi 486, D'Ambra 362, Leonardi 282, Riolo 237
INSIEME PER LA CITTA' 3 consiglieri:
Calì 417, Maccarrone 296, Primavera 274
ACIREALE DOMANI 2 consiglieri:
Greco 291, Pavone 263
MPA 4 consiglieri:
Barbagallo 1033, Cascio 385, Raneri 536, Di Mauro 303
D'AGOSTINO SINDACO 3 consiglieri:
Oliva 243, Scalia 218, Seminara 182
PD 3 consiglieri:
Ardita 383, Cicala 405, Bonaventura 295
Buona fortuna Acireale! Ne avrai di bisogno...
Diretta di Beppe Grillo dal Senato per il Parlamento pulito!
Comunico a tutti che oggi, dalle 14.30, ci sarà la diretta televisiva di Beppe Grillo che sarà ricevuto dalla Commissione Affari Costituzionali del Senato per discutere la proposta di legge "Parlamento Pulito" per la quale 350.000 persone hanno firmato al primo VDay!
La diretta si potrà seguire, o sul Blog di Beppe Grillo oppure, per chi ha la TV satellitare, sul canale del Senato.
Beppe a reti unificate! Da non perdere!
Ps: sono riscito a incorporare il box per la web TV, adesso la diretta sarà anche qui!
Grazie di cuore
Oggi sono troppo contento per mostrarvi i risultati deprimenti di Acireale, la cui popolazione pagherà le conseguenze della sua scelta, ne sono sicuro.
Invece voglio condividere in Rete con voi due bei video che portano altrettante due belle notizie, ovvero il successo di Luigi de Magistris e Sonia Alfano alle elezioni europee e quello delle Liste Civiche a 5 Stelle, due speranze per il futuro in Italia.
Ringrazio di cuore queste persone fantastiche e spero che la mia città ne troverà tante come loro...
La grande opera!
Clicca qui per vedere l'elenco dei candidati wanted!
Oggi un post breve (per un mio sonno più lungo) e più tristemente divertente per il weekend elettorale, in modo da prendere almeno melodicamente questo ultimi stressanti giorni di inferno!
Quindi, visto che siamo a tema di grandi opere, vi propongo questa bellissima canzone di Caparezza!
Ecco il testo del brano:
Una grande opera di importanza storica che questa nazione salverà. E per la grande opera tutti i sudditi in città grideranno viva Sua Maestà. Una grande opera, macchina economica che i massoni rifocillerà. È la grande opera, stupido chi sciopera, quante bastonate prenderà. Grandi opere che iniziano ma che non finiranno mai.
«O-pe-ra! O-pe-ra! O-pe-ra! O-pe-ra!»
Più che l'hobby dell'edilizia ho la lobby dell'edilizia, che infrange la legge come un bobby che ti sevizia. Assumo tutto ma la gente minimizza, perchè arrotolo cartine che non si chiamano Rizla. Edifico e scasso, va magra e non collasso. Lo stemma della crew è una squadra col compasso. Parliamo in codice, talmente in codice che a volte nemmeno tra noi ci capiamo un clacson. Palazzinari fieri, geometri, ingegneri e novizi iniziati con atti osceni: li si traveste da Val di Susa, e in una stanza chiusa se ne abusa penetrandoli coi treni. Non abbiamo premi per gare di salto in alto, ma premiamo per vincere le gare d'appalto. Siamo balene in un mare di tanto plancton. Noi quelli dritti, voi fritti come wanton.
“Nei cantieri se la cantano finché non gliela suoneremo.”
Una grande opera di importanza storica che questa nazione salverà. Per la grande opera tutti i sudditi in città grideranno viva Sua Maestà. Una grande opera, macchina economica che i massoni rifocillerà. È la grande opera, stupido chi sciopera, quante bastonate prenderà.
Dall'oggi al domani noi loggia dei demani che intreccia legami da cui sbocciano denari. Capoccia e compari sloggiano i locali, abbiamo appoggi tali che non ci scocciano i legali. Non ci fotti, dacci dei corrotti ma sappi che non ci abbatti come a punta Perotti. Qui si punta a ponti da tremila metri e rotti, buoni come soffitti tenuti con i cerotti. Esclusiva la villa abusiva a riva, se ti fidi di ‘sta casta non ti si castiga: il divino tomo dice che il condono arriva, noi bluffiamo solo se giochiamo la partita IVA. Viva la diga, iddio la benedica ma non tratterrebbe nemmeno la mia vescica. Noi devastiamo il fondale abusando della credulità popolare, tu non chiamare il CICAP.
“Uno spazioporto si farà, conquisteremo pure il cielo con...”
Una grande opera (una grande opera) di importanza storica (ci conquisterà)
che questa nazione salverà (e suonerà l'orchestra) per la grande opera (hip hip hurrà!)
tutti i sudditi in città (in libertà) grideranno viva Sua Maestà (nessuno può stroncare)
una grande opera (inarrestabile) macchina economica (larga di maniche)
che i massoni rifocillerà (la fonte di ogni bene) è la grande opera (la nuova speme)
stupido chi sciopera (non gli conviene) quante bastonate prenderà (che grande opera sarà!)
«O-pe-ra! O-pe-ra! O-pe-ra! O-pe-ra!»
Inarrestabile, larga di maniche, la grande opera, la nuova speme, inarrestopoli, la nuova stabile, hip hip hurrà.
Oggi un post breve (per un mio sonno più lungo) e più tristemente divertente per il weekend elettorale, in modo da prendere almeno melodicamente questo ultimi stressanti giorni di inferno!
Quindi, visto che siamo a tema di grandi opere, vi propongo questa bellissima canzone di Caparezza!
Ecco il testo del brano:
Una grande opera di importanza storica che questa nazione salverà. E per la grande opera tutti i sudditi in città grideranno viva Sua Maestà. Una grande opera, macchina economica che i massoni rifocillerà. È la grande opera, stupido chi sciopera, quante bastonate prenderà. Grandi opere che iniziano ma che non finiranno mai.
«O-pe-ra! O-pe-ra! O-pe-ra! O-pe-ra!»
Più che l'hobby dell'edilizia ho la lobby dell'edilizia, che infrange la legge come un bobby che ti sevizia. Assumo tutto ma la gente minimizza, perchè arrotolo cartine che non si chiamano Rizla. Edifico e scasso, va magra e non collasso. Lo stemma della crew è una squadra col compasso. Parliamo in codice, talmente in codice che a volte nemmeno tra noi ci capiamo un clacson. Palazzinari fieri, geometri, ingegneri e novizi iniziati con atti osceni: li si traveste da Val di Susa, e in una stanza chiusa se ne abusa penetrandoli coi treni. Non abbiamo premi per gare di salto in alto, ma premiamo per vincere le gare d'appalto. Siamo balene in un mare di tanto plancton. Noi quelli dritti, voi fritti come wanton.
“Nei cantieri se la cantano finché non gliela suoneremo.”
Una grande opera di importanza storica che questa nazione salverà. Per la grande opera tutti i sudditi in città grideranno viva Sua Maestà. Una grande opera, macchina economica che i massoni rifocillerà. È la grande opera, stupido chi sciopera, quante bastonate prenderà.
Dall'oggi al domani noi loggia dei demani che intreccia legami da cui sbocciano denari. Capoccia e compari sloggiano i locali, abbiamo appoggi tali che non ci scocciano i legali. Non ci fotti, dacci dei corrotti ma sappi che non ci abbatti come a punta Perotti. Qui si punta a ponti da tremila metri e rotti, buoni come soffitti tenuti con i cerotti. Esclusiva la villa abusiva a riva, se ti fidi di ‘sta casta non ti si castiga: il divino tomo dice che il condono arriva, noi bluffiamo solo se giochiamo la partita IVA. Viva la diga, iddio la benedica ma non tratterrebbe nemmeno la mia vescica. Noi devastiamo il fondale abusando della credulità popolare, tu non chiamare il CICAP.
“Uno spazioporto si farà, conquisteremo pure il cielo con...”
Una grande opera (una grande opera) di importanza storica (ci conquisterà)
che questa nazione salverà (e suonerà l'orchestra) per la grande opera (hip hip hurrà!)
tutti i sudditi in città (in libertà) grideranno viva Sua Maestà (nessuno può stroncare)
una grande opera (inarrestabile) macchina economica (larga di maniche)
che i massoni rifocillerà (la fonte di ogni bene) è la grande opera (la nuova speme)
stupido chi sciopera (non gli conviene) quante bastonate prenderà (che grande opera sarà!)
«O-pe-ra! O-pe-ra! O-pe-ra! O-pe-ra!»
Inarrestabile, larga di maniche, la grande opera, la nuova speme, inarrestopoli, la nuova stabile, hip hip hurrà.
Teatro Maugeri: l'assaggino elettorale prima delle elezioni!
Clicca qui per vedere l'elenco dei candidati wanted!
Già altre volte vi avevo parlato di quello che succede in campagna elettorale ad Acireale, oggi voglio entrare nello specifico di una vicenda che mi ha fatto rimanere a bocca aperta: l'apertura al pubblico del teatro Maugeri un giorno prima le elezioni.
Il delirio elettorale è durato fino alle ultime ore possibili! Vi auguro di non passare ad Acireale in questi giorni, assistereste ad uno spettacolo macabro, enormi quantità di carta sprecate per santini e manifesti che hanno invaso le buche delle lettere dei cittadini e anche le strade, che sono adornate più del solito con splendide cartacce pittoresche.
Ancora più decorati sono i nostri mass media locali, in cui pullulano servizi pubblicitari gratutiti per l'amministrazione comunale, che si avvale di tanti eventi per farsi (gratuitamente) una campagna elettorale con i fiocchi e prendere in giro i cittadini. C'è di tutto, abbiamo visto inaugurazioni ogni giorno, il sindaco che metteva prime pietre ovunque, fra poco anche nella spiaggetta delle cocole a Santa Tecla!
L'apertura di ieri (vi scrivo all'una di notte) del teatro Maugeri è stata una vergogna, semplicemente perchè era così chiaro l'intento propagandistico che anche un neonato l'avrebbe capito. La cittadinanza non poteva aspettare l'inaugurazione ufficiale per ammirare il teatro? Che senso ha aprirlo così? Specialmente in campagna elettorale e per giunta l'ultimo giorno? Non vi puzza un po'? Nessuno toglierebbe questo merito all'amministrazione, anche se non venisse riconfermata!
Ovviamente ci sono state delle contestazioni, e mi dispiace che siano state fatte solo da una parte (con cui io, tra l'altro, non mi identifico) e non da tutti i cittadini che si sarebbero dovuti sentire presi in giro.
Spero solo che gli acesi si guardino attorno e capiscano come è caduta in basso la città, io non voglio vivere in un posto dove c'è il teatro ma l'aria è irrespirabile, tanto per farvi uno dei tantissimi esempi che potrei fare...
Cito una parte del brano del grande Caparezza: "E per la grande opera tutti i sudditi in città grideranno viva Sua Maestà!".
Non facciamoci prendere in giro! Sveglia acesi!
Sopra il video della contestazione, qui sotto un'intervista che ho fatto (meglio non fidarsi di tv e giornali) a Salvo Licciardello, assessore ai lavori pubblici, e a Mario d'Anna, candidato a sindaco per il partito Comunista e Anticapitalista.
Già altre volte vi avevo parlato di quello che succede in campagna elettorale ad Acireale, oggi voglio entrare nello specifico di una vicenda che mi ha fatto rimanere a bocca aperta: l'apertura al pubblico del teatro Maugeri un giorno prima le elezioni.
Il delirio elettorale è durato fino alle ultime ore possibili! Vi auguro di non passare ad Acireale in questi giorni, assistereste ad uno spettacolo macabro, enormi quantità di carta sprecate per santini e manifesti che hanno invaso le buche delle lettere dei cittadini e anche le strade, che sono adornate più del solito con splendide cartacce pittoresche.
Ancora più decorati sono i nostri mass media locali, in cui pullulano servizi pubblicitari gratutiti per l'amministrazione comunale, che si avvale di tanti eventi per farsi (gratuitamente) una campagna elettorale con i fiocchi e prendere in giro i cittadini. C'è di tutto, abbiamo visto inaugurazioni ogni giorno, il sindaco che metteva prime pietre ovunque, fra poco anche nella spiaggetta delle cocole a Santa Tecla!
L'apertura di ieri (vi scrivo all'una di notte) del teatro Maugeri è stata una vergogna, semplicemente perchè era così chiaro l'intento propagandistico che anche un neonato l'avrebbe capito. La cittadinanza non poteva aspettare l'inaugurazione ufficiale per ammirare il teatro? Che senso ha aprirlo così? Specialmente in campagna elettorale e per giunta l'ultimo giorno? Non vi puzza un po'? Nessuno toglierebbe questo merito all'amministrazione, anche se non venisse riconfermata!
Ovviamente ci sono state delle contestazioni, e mi dispiace che siano state fatte solo da una parte (con cui io, tra l'altro, non mi identifico) e non da tutti i cittadini che si sarebbero dovuti sentire presi in giro.
Spero solo che gli acesi si guardino attorno e capiscano come è caduta in basso la città, io non voglio vivere in un posto dove c'è il teatro ma l'aria è irrespirabile, tanto per farvi uno dei tantissimi esempi che potrei fare...
Cito una parte del brano del grande Caparezza: "E per la grande opera tutti i sudditi in città grideranno viva Sua Maestà!".
Non facciamoci prendere in giro! Sveglia acesi!
Sopra il video della contestazione, qui sotto un'intervista che ho fatto (meglio non fidarsi di tv e giornali) a Salvo Licciardello, assessore ai lavori pubblici, e a Mario d'Anna, candidato a sindaco per il partito Comunista e Anticapitalista.
Emiliano Morrone denuncia il voto di scambio per le europee

Posto un appello che mi è arrivato via email, diffondiamolo perchè è veramente molto importante!
Domani lo scrittore Emiliano Morrone, da anni seriamente impegnato nella lotta alla 'ndrangheta e per questo già oggetto di minacce di morte, denuncerà gravi episodi di voto di scambio per le elezioni europee da parte di candidati già rinviati a giudizio nell'inchiesta Why not.
Emiliano in questa maniera da un enorme contributo ad una società onesta e lo fa esponendo la sua persona a un grande rischio. La denuncia sarà trasmessa domani 5 giugno in diretta alle ore 18 su www.grillidelpigneto.it (cliccare su streaming).
Emiliano chiede aiuto a tutta la rete, seguiamolo garantendogli quantomeno una protezione mediatica, la 'ndrangheta si sa che non ama operare quando gli occhi della gente sono puntati, diffondete questa notizia, chi ha un blog embeddi e rilanci la denuncia. EMILIANO MORRONE E’ IN SERIO PERICOLO!
Grazie… Noi la vogliamo veramente un Italia più onesta.
Susanna Pejrano
Altro appello direttamente dal sito:
Domani 5 Giugno da San Giovanni in Fiore alle ore 18:00,
Emiliano Morrone (giornalista scrittore, autore del libro
“La Società sparente”) denuncerà pubblicamente, agli
INCONSAPEVOLI abitanti della cittadina, fornendo prove
inconfutabili, di, come imputati (rinviati a giudizio per
l’inchiesta Why Not di De Magistris) possano ottenere
consensi e voti elettorali, convocando, ufficialmente per
motivi di lavoro, circa 700 guardie forestali, stabilizzate
con il passaggio da precari a dipendenti a tempo
indeterminato e consegnando loro una busta contenente un
fac-simile della scheda elettorale per il Parlamento
europeo. Candidati appartenenti allo schieramento politico
del Partito Democratico, che chiedono il voto di scambio,
dopo un discorso preelettorale in perfetta campagna, rivolto
a lavoratori accorsi su convocazione lavorativa in orario di
lavoro. E tutto questo sotto gli occhi di tutti, anche di
accompagnatori ufficiali ed istituzionali. Questo è il bel
sistema per l’elezione al Parlamento europeo…per poter
sfuggire alle condanne giudiziarie alle quali si dovrebbe
rispondere secondo legge. La denuncia sarà trasmessa in
diretta su www.grillidelpigneto.it.
Beatrice Andolina
Presidente Associazione Culturale Grilli del Pigneto
Comunicato stampa della rete Rifiuti Zero Sicilia

Sonnecchiando, oggi vi lascio brevemente ad un comunicato stampa della rete Rifiuti Zero Sicilia in merito alla situazione di Palermo.
Cari acesi, avete notato che i nostri contenitori della differenziata giocano a nascondino e in alcune zone scompaiono per un po'?
COMUNICATO STAMPA
Palermo 3 giugno 2009
La Rete Rifiuti Zero Sicilia, costituita da associazioni e comitati di cittadini attivi in più parti dell’isola, visti i recenti fatti accaduti a Palermo, comunica il proprio sgomento per il disastro causato nella città da una cattiva gestione dei rifiuti. I gravi danni, generati dall’ amministrazione, ai lavoratori dipendenti della ditta municipalizzata, si sono ripercossi nelle strade della città, lasciando ovunque tracce indelebili. Non è sgombrando le strade che il problema si possa considerare risolto. Bisogna agire alla fonte attivamente. L’emergenza, come in Campania, è la conseguenza di cattive scelte politico-amministrative. La volontà di non fare una seria e capillare raccolta differenziata causa gravi danni all’ambiente e di conseguenza alla salute dei cittadini. Prevenire, prima che il disastro accada, è la strada da percorrere. La prevenzione è la raccolta differenziata, la separazione del rifiuto secco dal rifiuto umido, per permettere il recupero delle risorse. E’ auspicabile un piano sensato di gestione rifiuti, compatibile con le direttive europee, con i centri comunali di raccolta, gli impianti di selezione e di compostaggio. Obiettivo “Rifiuti Zero” è gestione eco-compatibile dei rifiuti, prodotti post-consumo, è separazione alla fonte per impedire il riempimento delle discariche per non parlare della scellerata volontà di costruire inceneritori nella nostra regione. Una raccolta differenziata porta a porta spinta permette di raggiungere alte percentuali in pochi mesi creando nuovi posti di lavoro. In un momento di crisi economica ci auguriamo che le risposte vengano da decisioni coscienziose mirate al recupero e al risparmio delle risorse sia nel presente che nel futuro. Abbiamo prova da più parti d’Italia e del mondo che il percorso “Rifiuti Zero” è possibile sia nelle piccole che nelle grandi città e non è utopia. Per concludere la Rete Rifiuti Zero Sicilia esprime la propria solidarietà verso i rigattieri siciliani che hanno contribuito al mercato del riciclo, al recupero e al riuso, ma a causa delle recenti norme sulla sicurezza non possono svolgere il loro lavoro.
Le associazioni e i comitati della Rete Rifiuti Zero Sicilia
No comment n°18: Rifiuti ad Acireale
Questa settimana il "No comment" è per Acireale... I cittadini dovranno scegliere se trovarsi in situazioni come quelle di sotto, oppure essere un comune virtuoso come Capannori, in Toscana (video in alto).
Adottando la strategia "Rifiuti Zero", potremmo avere una città più pulita e vivibile con enormi benefici per l'ambiente e per chi ci abita.
Vi lascio ai due video... Meditate acesi, meditate... E attenti a chi votate!
Non accontentatevi della monnezza, scegliete chi si differenzia veramente! E in quanto a rifiuti mi sa che l'unico è Mario d'Anna... Un solo candidato su quattro...
No comment...
Ps: qui un interessante articolo di Euronews su Capannori.
Acireale: morte di tre bar e situazione del centro storico
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Ciao a tutti! Questa è l'ultima settimana di campagna elettorale, infatti nel prossimo weekend si deciderà chi sarà a guidare la città per i prossimi (in teoria) cinque anni. Per questo motivo in questi ultimi giorni il blog si dedicherà a questo evento e quindi solo ed esclusivamente ad Acireale.
Oggi voglio evidenziare un aspetto da non sottovalutare che mi ha lasciato molto perplesso, ovvero la chiusura di tre servizi di ristorazione in pochissimo tempo.
Sono morti tre bar: il Caffè del Duomo, l'Eldorado e la Rosticceria del Corso. Come mai? A dirvi la verità per il primo me lo aspettavo perché la qualità del servizio non era il massimo e nemmeno il minimo, però per gli altri due è stata una sorpresa. Nella vetrina dell'Eldorado c'è la scritta "chiuso per inventario" da più di un mese, quindi dubito che si tratti di inventario; invece nella rosticceria, dopo settimane di chiusura inspiegata, c'è un bel cartello "affittasi".
Questa estate, mentre stavamo distribuendo i volantini per la Critical Mass, il gestore del Caffè del Duomo si era rifiutato di mettere i nostri volantini perché la zona a traffico limitato già presente in piazza Duomo lo danneggiava e non voleva sostenere qualcuno che la proponeva in tutto il centro storico. Secondo lui la gente si doveva fermare con il mezzo a motore davanti al bar per comprare, per questo era in perdita..jpg)
Però gli altri due punti di ristoro si trovavano in zone aperte al traffico, anche in questo caso gli acesi non potevano entrare con l'auto nel negozio? Direi proprio di no! Il motivo è molto più difficile da analizzare, ma va capito e risolto.
Il problema di base è che il centro storico sta morendo perché gran parte della cittadinanza lo sta distruggendo a colpi di inciviltà. Per le strade non si può camminare senza respirare aria inquinata, senza rischiare di essere investiti da auto e motorini, senza doversi muovere tra il posteggio selvaggio, senza imbattersi in episodi di bullismo, manifesti selvaggi e tante altre sgradevoli sorprese.
I cittadini vanno sensibilizzati e deve essere incentivato l'utilizzo di mezzi pubblici non inquinanti, biciclette e quant'altro non faccia danno alla città e ai suoi abitanti. Si deve ripensare una zona a traffico limitato intelligente, con servizi annessi, in modo tale che si esca dal coma.
La crisi va superata dai comuni, questi hanno il potere di aggravarla o renderla più morbida; andare in bici o prendere i mezzi pubblici porta tra i moltissimi vantaggi quello del risparmio, che porterebbe senza dubbio una rinfrescata all'economia della città. I soldi buttati per mantenere l'automobile potrebbero essere spesi in altro modo e gli altri settori, primo tra tutti il turismo, ne avrebbero grandi vantaggi.
Potrei scrivere per ore e ore e continuare su questo argomento, ci tornerò in seguito perché è veramente molto importante...
Il messaggio che voglio lasciare agli acesi è quello di usare la testa e non usare i mezzi a motore se non in situazioni strettamente necessarie, sarà un grande gesto di amore per la città, però contemporaneamente serve una classe politica matura che favorisca e assecondi le buone abitudini. Voglio vedere il sindaco andare al lavoro in bicicletta.
E' necessario un cambio di mentalità da tutte le parti. Tutto qui.
Pps: qui l'interessantissimo e fattibilissimo programma per la viabilità delle Liste Civiche a Cinque stelle.
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