Oggi è un giorno particolare! Un anno fa il mio amico Giuseppe Granata mi convinceva a passare alla piattaforma Blogger e ad aprire un blog migliore dello Space di Microsoft... Sono passati ben 365 giorni dal primo articolo sulle "Olimpiadi" non Olimpadi, un anno di post di tutti i tipi, dai più seri ai più strampalati pubblicati in momenti di semi incoscenza :D... Scherzo! Vi assicuro che quando scrivo so quello che faccio! Durante l'anno se ne sono viste di tutti i colori e tante ne vedremo ancora insieme, sperando che ce lo lascino fare! Buona navigazione a tutti!
Apple ha bloccato dall'App Store dell'Iphone il download di Google Voice, un utilissimo programma (disponibile per ora solo negli USA) che consente di chiamare, inviare sms e usare molte più funzioni di quelle che ci offrono a caro prezzo i nostri operatori, però gratuitamente... Evidentemente e ufficiosamente agli operatori che sponsorizzano l'Iphone non conviene questa applicazione che permette a tutti di comunicare in modo libero e gratuito... La mela è marcia. Ripeto: la mela è marcia.
Giro giro tondo, casca il mondo, casca la terra; tutti giù per terra.
Oggi dedico questa famosissima filastrocca ai poveracci che sono stati e stanno tutt'ora dentro l'ospedale "San Giovanni di Dio" di Agrigento, che è stato posto sotto sequestro perché era un castello di sabbia vero e proprio. Sono state riscontrate gravi carenze strutturali e ci sono indagati di tutti i generi perché ritenuti responsabili di questa schifezza. Io mi chiedo che fine facciano i nostri soldi se poi moltissime strutture nel paese, cosa gravissima per gli ospedali, sono costruiti "ad muzzum"! Il tutto ovviamente a guadagno dei costruttori/criminali che poi in realtà non hanno costruito un bel niente... Quanti altri ospedali sono così? Quante altre opere pubbliche (e non) salteranno fuori? Lo scopriremo al prossimo terremoto? Attenzione attenzione, apro una grande gara da spiaggia! Costruisci anche tu il tuo ospedale di sabbia e pubblica le foto mandandomi il link via commento! Il vincitore si aggiudicherà un appalto per costruire il nosocomio più grande d'Italia!
Oggi leggo che in Cina, un manager di una ditta che stava per essere venduta a un'altra, è stato ucciso dagli operai che sarebbero stati licenziati a causa dell'operazione. Il motivo scatenante di questo gesto è stata la paga di questo dirigente che in un anno ha preso 300.000 € mentre gli operai lavoravano per 200 € al mese. Gli operai cinesi sono riusciti nel loro intento, la fabbrica non è stata venduta! Ora è il momento in cui vi arrabbierete di più, guardate sotto le somme guadagnate dai manager italiani (fonte) (in ordine nome-spiegazione dell guadagno-totale incassato in Euro) e pensate all'ingiustizia e a quante famiglie ci potremmo sfamare con quei soldi... Non vi ispira un gemellaggio Italia - Cina???
1 Roberto Tunioli vp e a.d. Datalogic 8.265.000 (comprende 2.160.000 per indennità di fine mandato e 4.865.000 di incentivi a lungo termine maturati nel periodo 2004-2008 che verranno erogati nel 2009) c Piquadro 25.000, c Monrif 15.000, c Interpump 18.000 8.323.000 2 Luca Majocchi a.d. Seat Pg (comprende le quote di trattamento di fine mandato di competenza dell’esercizio per 5.746.897) 7.958.000 3 Enrico Parazzini d.g. Telecom Italia fino all’8 agosto 2008 (comprende incentivo all’esodo e transazione generale novativa) 7.173.000 4 Gianluigi Gabetti c Ifi 220.000 p Ifil fino al 13 maggio 2008 492.000, p onorario Ifil dal 13 maggio 2008 960.000, emolumento straordinario Ifil 5.000.000 6.672.000 5 Fausto Marchionni a.d. e d.g. Fondiaria-Sai, p e a.d. Milano 6.483.707 6 Stefano Cao d.g. Eni divisione E&P (comprende 3,825 mln per risoluzione rapporto di lavoro), c Telecom Italia fino al 14 aprile 2008 (inoltre ha ricevuto 16.000 azioni gratis dell'Eni per un valore medio di mercato di 21,563 euro, pari a 345.000 euro complessive) 6.163.000 7 Giovanni Castellucci a.d. e d.g. Atlantia 5.756.767 vp Impregilo 96.497 5.853.264 8 Pier Francesco Guarguaglini p e a.d. Finmeccanica 5.551.000 9 Ugo Ruffolo a.d. e d.g. Alleanza fino al 7 maggio 2008 (comprende 4.200.000 per buonuscita) 5.354.000 10 Pietro Giordano vp Erg 5.090.465 11 Massimo Castelli d.g. Telecom Italia fino al 6 marzo 2008 4.492.000 (comprende incentivo all’esodo e transazione generale novativa) d.g. Seat Pg da giugno 2008 492.785 4.984.785 12 Gioacchino Paolo Ligresti p Immobiliare Lombarda, vp Premafin, Milano, c Fondiaria-Sai 4.963.898 13 Pietro Modiano d.g. vicario Intesa Sanpaolo fino al 12 dicembre (oltre a benefici non monetari per 197.000) 4.945.000 14 Giulia Maria Ligresti p Premafin, vp Fondiaria-Sai e c Milano 4.845.504, c Pirelli & C. 50.000, c Telecom Italia Media fino al 9 aprile 2008 16.274 4.911.778 15 Jonella Ligresti p Fondiaria-sai, vp Premafin e c Milano 4.626.743, c Mediobanca 200.000, c Rcs 19.000, c Italmobiliare 16.600 4.862.343 16 Luigi Zunino p e a.d. Risanamento 4.719.250 17 Marco Tronchetti Provera p Pirelli & C., p Pirelli Re e altre, p Camfin 272.000 4.662.000 18 Giampiero Pesenti p e a.d. Italmobiliare, p Italcementi e altre nel gruppo (compenso di 4.563.970)c Pirelli & C. 70.000, c Mittel 10.000 4.643.970 19 Fabio Innocenzi v.p. e a.d. Banco Popolare fino al 7/12/08 (comprende indennità per risoluzione di rapporto di lavoro) 4.590.000 20 Valerio Battista a.d. Prysmian 4.153.520 21 Francesco Caltagirone jr p. Cementir Holding 4.142.000 22 Rodolfo Danielli d.g. Italcementi fino al 4 giugno 2008 4.134.800 23 Antoine Bernheim p Generali e altre cariche nel gruppo 3.441.508, vp Intesa Sanpaolo 352.000, c Mediobanca 150.000 3.943.000 24 Umberto Quadrino a.d. Edison 3.854.000 25 Roberto Chemello c Luxottica chief operating officer fino a luglio 2008 (comprende parte dell'indennità per cessazione del rapporto di lavoro e il Tfr; la residua quota dell'indennità sarà versata nel 2009) 3.811.760 26 Andrea Guerra a.d. Luxottica 3.507.207 (oltre a 110mila euro di benefici non monetari), c Parmalat 58.300, c DeA Capital 35.000 3.600.507 27 Fedele Confalonieri p Mediaset 3.526.825 28 Alessandro Profumo a.d. UniCredit (bonus azzerato, era 5,5 milioni nel 2007) 3.468.000 29 Marco Benedetto a.d. Gruppo L'Espresso fino al 31/12 (comprende 1,2 milioni per un patto di non concorrenza) 3.464.000 30 Sergio Marchionne a.d. Fiat 3.418.600 31 Antonio Talarico vp Fondiaria-Sai, a.d. Immobiliare Lombarda, con 3.232.785, vp Impregilo 104.000 3.336.786 32 Luca Cordero di Montezemolo p Fiat e Ferrari 3.293.500, c Tod’s 24.700, c Poltrona Frau 10.000 3.328.200 33 Marco Milani a.d. Indesit 3.316.831 34 Cesare Geronzi p cds Mediobanca (bilancio al 30 giugno 2008) 3.250.000 35 Renato Pagliaro p cdg Mediobanca 3.150.000 (bilancio al 30 giugno 2008), c Rcs 57.000, c Pirelli & C. dal 29 aprile 2008 34.000 3.241.000 36 Fulvio Conti a.d e d.g. Enel 3.236.308 37 Claude Tendil c Generali e p Generali France 3.207.287 38 Nereo Dacci a.d. Banco di Desio (comprende un bonus di 1.527.333 deliberato in esercizi precedenti, ma soggetto a condizione sospensiva avveratasi nel 2008) 3.197.494 39 Paolo Scaroni a.d. e d.g. Eni 3.060.000 c. Generali 128.487 3.188.487 40 Alberto Nagel a.d. Mediobanca (bilancio al 30 giugno 2008) 3.150.000 41 Giuliano Adreani a.d. Mediaset 3.027.019 42 Tommaso Pompei a.d. Tiscali fino al 29 febbraio 2008 (comprende transazione per l'interruzione consensuale del rapporto di amministrazione; inoltre ha ricevuto 1.852.464 di benefici non monetari, non meglio specificati nel bilancio) 3.000.000 43 Stefano Parisi a.d. e d.g. Fastweb 2.833.500 44 Corrado Passera a.d. Intesa SanPaolo (di cui 750.000 di bonus e incentivi ed esclusi 311.000 di benefici non monetari). Compresi 19.000 per cda Rcs 2.769.000 45 Carlo Salvatori a.d. Unipol 2.760.000 46 Maurizio Costa vp e a.d. Mondadori 2.631.400 c Amplifon 89.000 2.720.400 47 Alcide Rosina p Premuda 2.674.000 e c Iride 23.000 2.697.000 48 Giovanni Perissinotto a.d. e d.g. Generali 2.454.344, cdg Intesa Sanpaolo 150.000, c Pirelli & C. 50.000 2.654.344 49 Sergio Balbinot a.d. e d.g. Generali 2.599.792 50 Massimo Moratti a.d. Saras 2.536.000, c Pirelli & C. 50.000 2.586.000 51 Carlo Puri Negri vp Pirelli re, vp Pirelli & C. 2.580.000, vp Camfin 132.000 2.580.000 52 Vittorio Tabacchi p. Safilo 2.579.000 53 Antonio Campo Dall’Orto a.d. Telecom Italia Media fino al 7 maggio 2008 (comprende incentivi all’esodo e transazione generale novativa) 2.556.000 54 Gian Marco Moratti p Saras 2.536.000 55 Fabio Tacciaria d.g. Gruppo Editoriale L'Espresso fino al 31/07/08 (comprende Tfr, indennità ferie non godute e altre indennità contrattuali) 2.474.308 56 Giuliano Zuccoli p cdg A2A 1.428.735 p Edison 799.000, c. Credito Valtellinese 222.000 2.449.735 57 Guido de Vivo d.g. Mittel fino all’8 novembre 2007 2.042.000 (comprende il Tfr dopo 18 anni, bilancio al 30 settembre 2008) ha ricevuto inoltre 381.000 euro per gestione e monitoraggio delle partecipazioni di private equity 2.423.000 58 Francesco Trapani a.d. Bulgari 2.400.000 59 Carlo d'Urso c Premafin 20.000, c Fondiaria Sai 54.274, c Acedes 27.000, prestazioni professionali studio legale a Premafin e Fondiaria-Sai 2.143.500, vp Immsi 44.344 2.289.118 60 Vittorio Merloni p Indesit 2.255.000 61 Massimo Di Carlo c e vdg Mediobanca (bilancio al 30 giugno 2008) 2.250.000 62 Francesco Saverio Vinci c e vdg Mediobanca (bilancio al 30 giugno 2008) 2.250.000 63 Jean-Claude Blanc a.d. e d.g. Fc Juventus (bilancio al 30 giugno 2008) 2.210.000 64 Giovanni Battista Mazzucchelli a.d. Cattolica 2.184.000 65 Maurizio Cereda c e vdg Mediobanca 2.109.000 (bilancio al 30 giugno 2008; c Ansaldo Sts 72.500) 2.181.500 66 Giorgio Zappa d.g. Finmeccanica 2.169.000 67 Guido Leoni a.d. Banca Popolare Emilia-Romagna fino al 30 settembre 2008, vicepresidente dal primo ottobre 2008 2.165.000 68 Dieter Rampl p. UniCredit (compresi 350.000 come v.p. del cds di Mediobanca) 1.948.000 69 Alessandro Garrone a.d. Erg 1.947.000 70 Carlo Pesenti c e d.g. Italmobiliare, a.d. Italcementi e altre nel gruppo 1.903.900, c Rcs 38.000 1.941.900 71 Roberto Colaninno p Immsi, p e a.d. Piaggio 1.930.000 72 Marco Sala a.d. e d.g. Lottomatica 1.911.868 73 Giampiero Auletta Armenise a.d. Ubi Banca fino al 30 novembre 2008 1.905.227 74 Francesco Micheli d.g. Intesa SanPaolo di cui 625.000 di bonus ed esclusi 95.000 di benefici non monetari 1.875.000 75 Gabriele Galateri di Genola p Telecom Italia 1.644.000, vp Rcs 19.000, vp Generali 182.578, c Italmobiliare 2.660 1.848.238 76 Alberto Rubegni a.d. Impregilo 1.830.211 77 Mauro Moretti Polegato p Geox 1.800.000 78 Franco Bernabè a.d. Telecom Italia 1.778.000 79 Andrea Riffeser Monti p e a.d. Monrif, vp a.d. e d.g. Poligrafici Editoriale 1.765.970 80 Mario Ciliberto c. Cementir Holding 1.711.000 81 Luigi Francavilla c Luxottica 1.630.242 82 Gianmario Tondato da Rous a.d. Autogrill 1.522.000, c Lottomatica 97.500 1.619.500 83 Rodolfo De Benedetti a.d e d.g. Cir, a.d. Cofide 1.609.283 84 Luciano Benetton p Benetton 1.600.000 85 Carlo Barel di Sant’Albano a.d. Ifil 1.569.000 86 Domenico Dispenza d.g. Eni divisione G&P 1.566.000 87 Giovanni Bazoli p cds Intesa Sanpaolo 1.354.000, p Mittel 50.000, c Alleanza 50.000, cds Ubi banca 105.000 1.559.000 88 Fabrizio Viola d.g. Banca Popolare di Milano fino al 31 luglio 2008 1.014.000, c Fiera di Milano 63.200, a.d. Banca Popolare Emilia-Romagna dal primo ottobre 2008 453.000 1.530.200 89 Stefano Rosina a.d. Premuda 1.527.833 90 Claudio Gottardi a.d. Safilo fino al 14/11/08 1.512.600 91 Paolo Pandozy a.d. e d.g. Enigineeering e altre cariche nel gruppo 1.495.551 92 Alberto Bombassei p. Bombassei 1.359.000 c. Pirelli & C. 63.000 c. Italcementi 15.000; c Atlantia 58.000 1.495.000 93 Pietro Giuliani p Azimut Holdind 1.490.000 94 Pier Silvio Berlusconi v.p. Mediaset 1.452.896, c Mondadori 10.000 1.462.896 95 Leonardo Del Vecchio p Luxottica 1.260.242, c Generali 132.486,c Beni Stabili 68.000 1.460.728 96 Carlo De Benedetti p Cofide 330.000, p Cir 520.000, p Gruppo Editoriale L'Espresso 530.000, p Sogefi 30.000 (totale 1,41 milioni riversati all Romed Spa, di sua proprietà), p Management e Capitali 45.000 Totale 1.455.000 (oltre a 100.504 euro benefici non monetari da Cofide) 1.455.000 97 Pietro Franco Tali p. Saipem (inoltre ha ricevuto 30.300 azioni gratis della Saipem per un valore medio di mercato di 25,102 euro, pari a 760.000 euro complessive) 1.443.000 98 Giovanni De Censi p. Credito Valtellinese 1.402.000 c. Edison fino al 02/04/08 39.000 1.441.000 99 Gian Maria Gros-Pietro p Atlantia 1.096.000 c Edison 173.000 c Fiat 98.000 c Seat Pg 50.000 1.417.000 100 Antonio Vigni d.g. Banca Mps 1.406.264 101 Miro Fiordi d.g. Credito Valtellinese 1.400.000 102 Enrico Salza p cdg Intesa Sanpaolo 1.350.000 103 Sergio De Luca a.d. Ansaldo Sts 1.341.902 104 Roberto De Vitis d.g. Intek (comprende compenso straordinario una tantum d auna società controllata) 1.325.245 105 Daniel John Winteler c Ifil 3.000 a.d. Alpitour 1.316.000 1.319.000 106 Albino Majore a.d. Il Messaggero, c. Caltagirone, Caltagirone Editoree Vianini Lavori 1.319.000 107 Edoardo Garrone p Erg 1.295.000 c Pininfarina 18.000 1.313.000 108 Alberto Mocchi d.g. Banco di Desio (comprende un bonus di 420.795, deliberato in esercizi precedenti ma soggetto a condizione sospensiva avveratasi nel 2008) 1.302.988 109 Pier Mario Motta d.g. Banca Generali 1.294.454 110 Luigi Clementi p I Grandi Viaggi 1.290.000 111 Massimo Mazzega p Banca Italease 1.287.000 112 Giovanni Recordati p e a.d. Recordati 1.282.001 113 Angelo Moratti vp Saras 1.271.670 114 Guido Roberto Grassi Damiani p e a.d. Damiani (bilancio al 31 marzo 2008) 1.264.000 115 Giovanni Cavallini p Interpump 1.258.000 116 Vincenzo Manes p e a.d. Intek e vp Kme 1.257.792 117 Franco Moscetti a.d. Amplifon 1.240.000 118 Enrico Cavatorta c Luxottica e direttore amministrazione, finanza e controllo del gruppo 1.237.990 119 Adolfo Bizzotti d.g. Credem 1.236.000 120 Fabrizio Di Amato p Maire Tecnimont 1.230.000 121 Yves René Nanot c esecutivo Italcementi 1.231.900 122 Raffaele Agrusti d.g. Generali 1.166.692, c. Rcs 43.000, c. Premuda 20.000 1.229.692 123 Marco Giordani c e direttore finanziario Mediaset 1.223.819 124 Marco Fiori a.d. D’Amico shipping 1.202.000 125 Giovanni Berneschi p Banca Carige 1.200.000 126 Stefano Sincini d.g. Tod’s 1.195.000 127 Emanuele Erbetta c Milano e dirigente (retribuzione da lavoro dipendente) 1.187.176 128 Luca Garavoglia p Campari 1.045.000, c Fiat 89.000, c Indesit 45.000 1.179.000 129 Giovanni Ferrario d.g. Italcementi dal 9 giugno 2008 1.162.000 130 Gerolamo Caccia Dominioni a.d. Benetton 1.162.000 131 Pier Francesco Facchini c Prysmian 1.156.250 132 Giorgio Angeli Girelli a.d. Banca Generali, c Banca Profilo 35.000 1.154.200 133 Roberto Poli p. Eni 1.113.000, c. Mondadori 10.000, c Maire Tecnimont 30.000 1.153.000 134 Alessandro Benetton vp Benetton 1.100.000, c Autogrill 49.800 1.149.800 135 Luciano La Noce a.d. Immsi, c Piaggio 1.147.000 136 Fulvio Montipò vp e a.d. Interpump 1.138.000 137 Giovanni Gorno Tempini d.g. Mittel dall’8 novembre 2007 988.100 (bilancio al 30 settembre 2008) c A2A dall’11 marzo 2008 121.311 1.109.411 138 Francesco Monti p Esprinet 1.108.800 139 Rosella Sensi a.d. As Roma (bilancio al 30 giugno 2008) 1.100.000 140 Alberto Franzone a.d. Management e Capitali fino al 31 dicembre 2008 (di cui 750.000 a seguito di dimissioni) 1.100.000 141 Claudio Calabi a.d. Gruppo 24 Ore 1.096.000 142 Stefano Pileri d.g. Telecom Italia 1.095.000 143 Fabiano Fabiani p. Acea fino al21/10/08 1.093.000 144 Alberto Vacchi p e a.d. Ima 1.086.970 145 Emilio Zanetti p cdg Ubi Banca 1.086.853 146 Wolfgang Bauer c. Buzzi Unicem 1.081.864 147 André-Michel Ballester a.d. Sorin 1.076.000 148 Massimo della Porta vp e a.d. Saes Getters (incluso 264.000 per Tfm e Pnc) 1.071.000 149 Emanuele Bosio a.d. e d.g. Sogefi 1.045.000 150 Graziano Verdi p e a.d. Granitifiandre 1.045.000 151 Massimo Pini vp Fondiaria-Sai 1.043.787 152 Maurizio Rota vp Esprinet 1.030.600 153 Jaymin Patel c Lottomatica 1.030.455 154 Franzo Grande Stevens segretario cda Fiat e consulente 1.000.000, c Rcs 14.000 1.014.000 155 Giannino Lorenzon c Safilo 1.011.600 156 Alberto Pirelli v.p. Pirelli e c. Camfin 1.007.000 157 Antonello Perricone a.d. e d.g. Rcs 1.000.000 158 Piero Gnudi p Enel 910.000, c Unicredit 87.000 997.000 159 Carlo Cimbri d.g. Unipol 994.048 160 Ennio Doris a.d. Mediolanum 790.000, c. Mediobanca 150.000, c. Safilo 50.000 990.000 161 Luisa Torchia c Atlantia (incluso 888.098 compensi studio legale Tea per consulenze), c. Acea 48.000 989.750 162 Alberto Meomartini p Snam Rg 985.000 163 Carlo Malacarne a.d. Snam Rg 978.000 164 Gina Nieri c e direttore affari istituzionali Mediaset 976.131 165 Luca Luciani d.g. Telecom Italia 976.000 166 Carlo Borsari a.d. Carraro 976.000 167 Edoardo Lombardi vp Mediolanum 975.905 168 Nicola Greco a.d. Parmasteelisa 974.000 169 Hugh James O'Donnell a.d. Saipem 968.000 170 Massimo Ponzellini p Impregilo 963.759 171 Mario Carraro p Carraro 960.000 172 Flavio Cattaneo a.d. Terna 950.000 173 Robert Kunze-Concewitz a.d. Campari 939.990 174 Luciano Camagni c e d.g. Credito Artigiano 937.198 175 Claudio De Conto d.g. Pirelli & C. 915.000, c Rcs 19.000 934.000 176 Stefano Carlino c d.g. Premafin 933.283 177 Giulio Canale a.d. Saes Getters (incluso 226.000 per Tfm e Pnc) 933.000 178 Alessandro Cattani a.d. Esprinet 931.000 179 Rosario Fiumara direttore centrale corporate Impregilo 930.790 180 Massimo Minolfi d.g. Banco Popolare 929.000 181 John Elkann vp Fiat 551.500, c e p Ifil dal 13 maggio 2008 e altre 336.200, c Rcs 38.000 925.700 182 Olivier De Poulpiquet a.d. Pirelli Re 920.699 183 Michele Pallottini d.g. Piaggio 913.519 184 Sandro Panizza d.g. Alleanza 911.350 185 Jacques Léost c. Saipem 909.500 186 Giovanni Burani a.d. Mariella Burani 908.000 187 Aureliano Benedetti cdg Intesa Sanpaolo e presidente Banca Cr Firenze 902.000 188 Andrea Malagoli c e d.g. Ima 894.170 189 Victor Massiah pd.g. Ubi banca fino al 30 novembre 2008, a .d. dal primo dicembre 885.505 190 Giuseppe Stefanel p e a.d. Stefanel 869.372 191 Giulia De Luca c e d.g. Damiani 869.063 192 Luca Castelli a.d. Aedes 866.000 193 Giuseppe Mussari p Banca Mps 865.000 194 Emilio Biffi a.d. Pirelli Re 863.333 195 Massimo Ferretti p. Aeffe 855.000 196 Alessandro Falciai p. Dmt 850.000 197 Maurizio Di Maio a.d. Credito Bergamasco 845.254 198 Marco Boglione p BasicNet 845.000 199 Vittorio Di Paola p Astaldi 840.049 200 Mario Rosso a.d. Tiscali dal 29 febbraio 2008 e anche presidente dal 29 aprile 2008 837.500 201 Angelo Caridi d.g. Eni divisione R&M 833.000 202 Virgilio Marrone a.d. e d.g. Ifi 682.000, cdg Intesa Sanpaolo 150.000 832.000 203 Roberto Guarena a.d. Vittoria 825.000 204 Massimiliano Tabacchi vp Safilo 824.400 205 Paolo Marinsek a.d. Interpump 820.000 206 Mario Rizzante p e a.d. Reply 820.000 207 Fabio Ignazio Ronco c Prysmian 819.083 208 Pasquale Casale a.d. e d.g. Iw Bank 810.000 209 Paolo della Porta p Saes getters (inclusi 188.000 per Tfm e Pnc) 806.000 210 Carlo Benetton c Benetton 800.000 211 Giuliana Benetton c Benetton 800.000 212 Giovanni Tamburi p e a.d. Tip 798.206 213 Mauro Crippa c e direttore comunicazioni Mediaset 797.480 214 Salvatore Orlando p Kme e c Intek 797.327 215 Mimmo Guidotti d.g. Banca Popolare Emilia-Romagna 782.000 216 Claudio Bordignon p e a.d. Molmed 774.000 217 Domenico Cova c e d.g. Kme 770.596 218 Italo Romano c e d.g. Kme 766.905 219 Andrea Casalini a.d. Buongiorno 765.024 220 Giovanni Bossi a.d. Banca Ifis 757.000 221 Massimo Saraceni a.d. Marcolin 754.000 222 Piergaetano Marchetti p Rcs mediagroup 750.000 223 Agostino Gavazzi p Banco di Desio 746.971 224 Tiberto Ruy Brandolini d'Adda c Ifi, c Ifil e p Sequana 722.000, c Vittoria 20.000 742.000 225 Claudio Artusi d.g. Fiera di Milano 741.840 226 Carlo Fratta Pasini p.c.s. Banco Popolare 740.000 227 Dario Scaffardi c e d.g. Saras 736.522 228 Matteo Restelli c Esprinet 734.200 229 Pierluigi Stefanini p. Unipol 730.000 230 Paolo Astaldi vp Astaldi 723.801 231 Massimo Segre c Cofide e prestazioni professionali 553.168, c Aedes e prestazioni professionali 168.000 721.168 232 Riccardo Nicolini c. Cementir Holding 721.000 233 Luigi Rizzuti d.g. Alleanza 720.000 234 Roberto Mazzotta p Banca Popolare di Milano 696.000, c Aedes fino al 20 ottobre 2008 23.000 719.000 235 Piero Melazzini p Banca popolare di Sondrio 718.000 236 Renzo Arletti a.d. Rdb 716.000 237 Sebastien Egon Furstenberg p Banca Ifis 715.000 238 Paolo Marchesini a.d. Campari 714.830 239 Giovanni Cobolli Gigli p Fc Juventus 711.000 240 Ugo Ravanelli a.d. Marr 702.210
Non vi viene l'amaro in bocca??? E come avrebbe detto Totò: e io pagooooooooo!
Il video spensierato di questo caldo weekend estivo proviene dritto dritto da SiToEsAuRiTo! Avete problemi di stomaco? Vi volete togliere un peso? Non sapete come fare? La soluzione ve la dà questa canzone! Una simpatica parodia di "brutta" che i nostri compari catanesi non potevano non chiamare Rutta! Oggi faccio la solita caduta di serietà con Sitoesarito, ma quando ci vuole ci vuole! Buon divertimento e buon weekend a tutti!
Oggi stacchiamo un po' dai soliti argomenti, che di sicuro non ci rendono allegri, e guardiamo questo video che almeno con lo sport, quello vero, ci fa riassaporare un po' di amore verso il prossimo, cosa che purtroppo nel mondo servirebbe molto più abbondante di quanto ce ne sia ora...
Oggi diffondo la lettera di Antonio di Pietro, presidente di Italia dei Valori, che è molto significativa e penso rispecchi i dubbi di molti italiani e le preoccupazioni su quanto sta avvendendo in questo periodo. Speriamo che Napolitano risponda e non mandi la solita lettera complicata e illeggibile per i comuni mortali, confido in una lettera senza linguaggio da casta e capibile da tutti... E' chiedere molto?
Gent.mo Presidente,
lo scorso 15 luglio Lei ha firmato e promulgato una legge in materia di sicurezza che la maggioranza parlamentare, sotto la mannaia del voto di fiducia imposto dal Governo Berlusconi, aveva da poco approvato.
In sede di promulgazione, però, Lei così aveva qualificato quel testo di legge (e cito testualmente quanto da Lei messo nero su bianco in una contestuale lettera indirizzata proprio a Berlusconi):
- “…dal carattere così generale e omnicomprensivo della nozione di sicurezza posta a base della legge, discendono la disomogeneità e estemporaneità di numerose sue previsioni che privano il provvedimento di quelle caratteristiche di sistematicità e organicità che avrebbero invece dovuto caratterizzarlo…”;
- “…è indispensabile porre termine a simili prassi, specie quando si legiferi su temi che, come accade per diverse norme di questo provvedimento, riguardano diritti costituzionalmente garantiti e coinvolgono aspetti qualificanti della convivenza civile e della coesione sociale…”;
- “…è in giuoco la qualità e la sostenibilità del nostro modo di legiferare…”;
- “il nostro ordinamento giuridico risulta seriamente incrinato da norme oscuramente formulate, contraddittorie, di dubbia interpretazione o non rispondenti ai criteri di stabilità e certezza della legislazione…”;
- “…aggiungo di aver ravvisato nella legge anche altre previsioni che mi sono apparse, sempre a titolo esemplificativo, di rilevante criticità e sulle quali auspico una rinnovata riflessione, che consenta di approfondire la coerenza con i principi dell’ordinamento e di superare futuri o già evidenziati equivoci interpretativi e problemi applicativi…”.
Fatte queste premesse Lei, sig. Presidente Napolitano, così conclude la sua lettera ufficiale:
“…Il Presidente della Repubblica non può restare indifferente dinanzi a dubbi di irragionevolezza e di insostenibilità che un provvedimento di rilevante complessità ed evidente delicatezza solleva per taluni aspetti, specie sul piano giuridico…”.
A questo punto, qualsiasi persona normale si sarebbe aspettata che Lei, sig. Presidente, fosse conseguente con le premesse e le considerazioni da Lei stesso espresse e applicasse l’art. 74 della Costituzione che testualmente recita (e Lei lo sa bene!): “…il Presidente della Repubblica, prima di promulgare la legge, può con messaggio motivato alle Camere chiedere una nuova deliberazione…”.
Insomma, a norma di legge costituzionale, poteva – e, secondo noi, doveva – non controfirmare né promulgare la legge ma rinviarla al Parlamento con le stesse identiche motivazioni con cui ha scritto la “letterina di rimprovero” al Capo del Governo Berlusconi (lettera, a nostro avviso, del tutto irritale giacchè la Costituzione assegna al Presidente della Repubblica il potere di inviare “messaggi” alle Camere, art. 74 Cost., ma non al Governo).
Lei ha ritenuto di comportarsi diversamente ed a noi cittadini (e rappresentanti di cittadini, in quanto parlamentari eletti) non è restato altro che prenderne atto ed esprimere le nostre riserve e valutazioni.
Lei, però, è andato oltre e si è messo a polemizzare con me, che l’avevo invitata a non firmare né a promulgare la legge, affermando (anche qui cito testualmente):“…chi invoca polemicamente e di continuo poteri e perfino doveri che non ho, mostra di aver compreso poco della Costituzione…” (ovviamente scatenando una scontata litania di improperi nei miei confronti).
Ciò premesso, mi sia permesso – pur con il rispetto che qualsiasi cittadino deve avere nei confronti del Presidente della Repubblica – di ribadire la palese contraddittorietà tra le sue valutazioni sulla legge in questione (da Lei stessa definita piena di “…disomogeneità e estemporaneità di numerose sue previsioni…incoerenza con i principi dell’ordinamento…equivoci interpretativi…problemi applicativi…norme oscuramente formulate, contraddittorie, di dubbia interpretazione, non rispondenti a criterio di stabilità e certezza della legislazione…) e la “decisione” adottata (sottoscrizione e promulgazione della legge).
Siccome però Lei conosce bene la Costituzione, Le chiedo:
- è vero o no che vi è contraddizione evidente (perfino letterale) fra la “motivazione” ed il “dispositivo” del suo provvedimento (dice che la legge è sbagliata ma la controfirma lo stesso)?
- è vero o no che, in questi casi, Lei ha il potere (e perfino il dovere, per usare le sue stesse parole) di non promulgare immediatamente la legge ma rinviarla alle Camere, con un messaggio motivato (art. 74 Cost.)?
- è vero o no che invece Lei non ha il dovere di inviare “messaggi” al Capo del Governo (e nemmeno letterine a mò di rimprovero come “piume d’oca”)?
- è vero o no che anche la legge sulle intercettazioni (e annesso bavaglio all’informazione) già approvata da un ramo del Parlamento è un’altra legge incostituzionale e contraria ai principi generali dell’ordinamento? E, se è vero, perché Lei ha chiamato il Ministro della Giustizia per esprimergli le Sue perplessità e non le ha esternate con un formale “messaggio” alle Camere (art. 87 Cost.) per far sapere anche a noi parlamentari eletti dal popolo le sue valutazioni?
- è vero o no che anche sul Lodo Alfano (quella legge ad personam che Berlusconi si è fatta fare per non farsi processare) Lei ha usato il “guanto di velluto” firmando e promulgando una legge che ora ogni Tribunale d’Italia sta contestando come incostituzionale?
– è vero o no che - nelle more delle decisioni della Corte costituzionale sul predetto Lodo Alfano - lo stesso Presidente del Consiglio ed il Ministro della Giustizia hanno partecipato ad una “privatissima” cena proprio con due giudici della Corte Costituzionale? E, se è vero, vuole spiegarci Sig. Presidente della Repubblica, come intende assicurare ai cittadini (ed a noi parlamentari che li rappresentiamo) che la Corte Costituzionale non sia stata compromessa da interventi e condizionamenti esterni?
La prego, sig. Presidente Napolitano, mi risponda nel merito, invece di offendermi anche Lei gratuitamente.
In questi giorni succedono cose sempre più strane, e sinceramente ci sto capendo ben poco! Perché il nostro presidente della Repubblica sta firmando tutte queste leggi assurde? Non sa che ha il potere importantissimo della penna? Perché firma tutto? Per logica, se una legge è dubbia o pericolosa, va respinta! Un tempo lo Stato funzionava così, ora invece sto avendo sempre più l'impressione che la carica del presidente della Repubblica serva a dire di calmare i toni e a causare un'altra diatriba per chi li deve abbassare, oppure può essere utile per gli incontri pubblici, almeno ci fa fare più figura di Berlusconi! Ah dimenticavo, è utile per firmare tutto nel nome della calma e della collaborazione... Peccato che così si fa il gioco del Nano e della sua banda, invece il rifiuto di firmare certe porcate potrebbe causare il risveglio di qualche italiano in più e far capire ai ladroni di essere dalla parte dei cittadini e che il nostro paese non può essere usato come mezzo per gli sporchi interessi di chi governa e degli amici... Nessuno firmerebbe un contratto non conveniente per i propri interessi, e nel caso di Napolitano dovrebbero essere quelli dell'Italia, poi se ce ne sono altri è una cosa diversa... Sveglia! Che dobbiamo fare??? Per certa gente gli appelli alla calma, alla riflessione e al ripensamento delle leggi non funzionano! Firmando hanno avuto il via libera, se la legge è approvata a loro basta questo! Basta firmare, la penna gliela devi mettere lì!
Ecco il proseguo dell'appuntamento di ieri! Oggi vi propongo una bella poesia di Totò, chiamata "A livella", che deve servire da monito a tutti quei bei signori (nostri dipendenti) che in vita approfittano del potere che ricevono dai loro datori di lavoro (i cittadini) e si scordano il perchè sono dove sono. Come diceva Totò, quando passiamo a miglior vita c'è la livella che ci mette tutti sullo stesso piano, e lì non c'è via di fuga, legge o qualsiasi altra cosa che li salvi dal destino dei comuni mortali. Questo è un avvertimento, lì ci arriveremo tutti, quindi è inutile che distruggete il paese per i vostri sporchi e luridi(come voi) interessi! Tanto non ve ne farete niente nell'aldilà! Riprendo una bellissima frase di Baden Powell, il fondatore degli Scout, che diceva: "lascia il mondo un po' migliore di come l'hai trovato". Questo credo lo dobbiamo fare tutti, è il nostro dovere verso le generazioni future e per un essere umano significa avere una dignità... Quindi, visto che, quando la livella colpisce, tutti diventano uguali e le nostre cose materiali non se ne vanno via con noi, allora meglio lasciare qualcosa di buono all'umanità... O no?
Ecco il testo della poesia, sopra il video!
Ogn'anno,il due novembre,c'é l'usanza per i defunti andare al Cimitero. Ognuno ll'adda fà chesta crianza; ognuno adda tené chistu penziero.
Ogn'anno,puntualmente,in questo giorno, di questa triste e mesta ricorrenza, anch'io ci vado,e con dei fiori adorno il loculo marmoreo 'e zi' Vicenza.
St'anno m'é capitato 'navventura... dopo di aver compiuto il triste omaggio. Madonna! si ce penzo,e che paura!, ma po' facette un'anema e curaggio.
'O fatto è chisto,statemi a sentire: s'avvicinava ll'ora d'à chiusura: io,tomo tomo,stavo per uscire buttando un occhio a qualche sepoltura.
"Qui dorme in pace il nobile marchese signore di Rovigo e di Belluno ardimentoso eroe di mille imprese morto l'11 maggio del'31"
'O stemma cu 'a curona 'ncoppa a tutto... ...sotto 'na croce fatta 'e lampadine; tre mazze 'e rose cu 'na lista 'e lutto: cannele,cannelotte e sei lumine.
Proprio azzeccata 'a tomba 'e stu signore nce stava 'n 'ata tomba piccerella, abbandunata,senza manco un fiore; pe' segno,sulamente 'na crucella.
E ncoppa 'a croce appena se liggeva: "Esposito Gennaro - netturbino": guardannola,che ppena me faceva stu muorto senza manco nu lumino!
Questa è la vita! 'ncapo a me penzavo... chi ha avuto tanto e chi nun ave niente! Stu povero maronna s'aspettava ca pur all'atu munno era pezzente?
Mentre fantasticavo stu penziero, s'era ggià fatta quase mezanotte, e i'rimanette 'nchiuso priggiuniero, muorto 'e paura...nnanze 'e cannelotte.
Tutto a 'nu tratto,che veco 'a luntano? Ddoje ombre avvicenarse 'a parte mia... Penzaje:stu fatto a me mme pare strano... Stongo scetato...dormo,o è fantasia?
Ate che fantasia;era 'o Marchese: c'o' tubbo,'a caramella e c'o' pastrano; chill'ato apriesso a isso un brutto arnese; tutto fetente e cu 'nascopa mmano.
E chillo certamente è don Gennaro... 'omuorto puveriello...'o scupatore. 'Int 'a stu fatto i' nun ce veco chiaro: so' muorte e se ritirano a chest'ora?
Putevano sta' 'a me quase 'nu palmo, quanno 'o Marchese se fermaje 'e botto, s'avota e tomo tomo..calmo calmo, dicette a don Gennaro:"Giovanotto!
Da Voi vorrei saper,vile carogna, con quale ardire e come avete osato di farvi seppellir,per mia vergogna, accanto a me che sono blasonato!
La casta è casta e va,si,rispettata, ma Voi perdeste il senso e la misura; la Vostra salma andava,si,inumata; ma seppellita nella spazzatura!
Ancora oltre sopportar non posso la Vostra vicinanza puzzolente, fa d'uopo,quindi,che cerchiate un fosso tra i vostri pari,tra la vostra gente"
"Signor Marchese,nun è colpa mia, i'nun v'avesse fatto chistu tuorto; mia moglie è stata a ffa' sta fesseria, i' che putevo fa' si ero muorto?
Si fosse vivo ve farrei cuntento, pigliasse 'a casciulella cu 'e qquatt'osse e proprio mo,obbj'...'nd'a stu mumento mme ne trasesse dinto a n'ata fossa".
"E cosa aspetti,oh turpe malcreato, che l'ira mia raggiunga l'eccedenza? Se io non fossi stato un titolato avrei già dato piglio alla violenza!"
"Famme vedé..-piglia sta violenza... 'A verità,Marché,mme so' scucciato 'e te senti;e si perdo 'a pacienza, mme scordo ca so' muorto e so mazzate!...
Ma chi te cride d'essere...nu ddio? Ccà dinto,'o vvuo capi,ca simmo eguale?... ...Muorto si'tu e muorto so' pur'io; ognuno comme a 'na'ato é tale e quale".
"Lurido porco!...Come ti permetti paragonarti a me ch'ebbi natali illustri,nobilissimi e perfetti, da fare invidia a Principi Reali?".
"Tu qua' Natale...Pasca e Ppifania!!! T''o vvuo' mettere 'ncapo...'int'a cervella che staje malato ancora e' fantasia?... 'A morte 'o ssaje ched''e?...è una livella.
'Nu rre,'nu maggistrato,'nu grand'ommo, trasenno stu canciello ha fatt'o punto c'ha perzo tutto,'a vita e pure 'o nomme: tu nu t'hè fatto ancora chistu cunto?
Perciò,stamme a ssenti...nun fa''o restivo, suppuorteme vicino-che te 'mporta? Sti ppagliacciate 'e ffanno sulo 'e vive: nuje simmo serie...appartenimmo à morte!"
Oggi ascoltavo Fabrizio de Andrè e casualmente mi è spuntata questa canzone, allora ho pensato che potevo dedicarla ad un amichetto, che in questo periodo approfitta del suo potere per fare quello che vuole e distruggere ulteriormente il nostro paese... Il brano calza a pennello, sembra fatto apposta! Fabrizio ha previsto il futuro, il Nano, la carogna, le ragazze, la voglia di abusare del potere... Anche il giudice! Ha intuito pure delle leggi ad personam/as, ecco perchè è il giudice, perchè vuole farsi giudicare con le leggi che fa lui! E' proprio vero, la storia si ripete sempre... Quindi occhio Nano &co.! Perchè potrebbe arrivare la limella! Continua domani!
Ecco il testo del brano:
Cosa vuol dire avere un metro e mezzo di statura, ve lo rivelan gli occhi e le battute della gente, o la curiosità d'una ragazza irriverente che vi avvicina solo per un suo dubbio impertinente:
vuole scoprir se è vero quanto si dice intorno ai nani, che siano i più forniti della virtù meno apparente, fra tutte le virtù la più indecente.
Passano gli anni, i mesi, e se li conti anche i minuti, è triste trovarsi adulti senza essere cresciuti; la maldicenza insiste, batte la lingua sul tamburo fino a dire che un nano è una carogna di sicuro perché ha il cuore troppo troppo vicino al buco del culo.
Fu nelle notti insonni vegliate al lume del rancore che preparai gli esami diventai procuratore per imboccar la strada che dalle panche d'una cattedrale porta alla sacrestia quindi alla cattedra d'un tribunale giudice finalmente, arbitro in terra del bene e del male.
E allora la mia statura non dispensò più buonumore a chi alla sbarra in piedi mi diceva "Vostro Onore", e di affidarli al boia fu un piacere del tutto mio, prima di genuflettermi nell'ora dell'addio non conoscendo affatto la statura di Dio.
Oggi, come quasi tutti i blogger, vi parlerò della notizia più straordinaria dell'anno, ovvero la candidatura (o la prova di candidatura) di Beppe Grillo per la segreteria del Pdmenoelle! Non so cosa stiate pensando voi, ma secondo me questa scelta è molto buona sia se non lo facessero candidare, sia se si candidasse (perché quasi sicuramente vincerebbe). Cosa sta succedendo ora? Ci sono parassiti del Pdmenoelle se la stanno facendo sotto perché hanno molta paura, visto che il loro giochetto che dura da circa un ventennio potrebbe finire; addirittura c'è chi dice che il partito non è un taxi! Io preferirei, nel caso di Beppe, chi lo considera un taxi a chi si è annidato lì dentro per anni e anni e se lo è spolpato facendo il gioco del nanetto! Poi c'è chi critica il programma quando Beppe è l'unico che ce l'ha e soprattutto è l'unica via possibile per dare un futuro al nostro paese, questi io lo manderei davvero in quel posto che sapete! Vuol dire solo che sono ignoranti o che hanno il conflitto di interessi. Ne abbiamo sentite e ne sentiremo di tutti i colori, Beppe lo sa, questo è il test per il PD, se questo partito è democratico anche di fatto oltre che di nome, lui si potrà candidare, se questo non sarà possibile è confermata la tesi della chiusura della "politica" (anche se così non si potrebbe chiamare) alle persone oneste e competenti. Grande Beppe, li hai messi alle corde! Ora dovranno solo scegliere la loro "morte"! O da vigliacchi e disonesti trascinandosi nella tomba tutta la barca, o perdendo alle primarie e finalmente lasciando posto a chi merita. Una cosa è sicura, ne vedremo delle belle!
Stavolta il "No comment" è un testo, che Alessio ha pubblicato sul suo blog e ha trovato nel BDC forum, non posso non riportarlo qui! Sono veramente nauseato da questa storia, stiamo veramente arrivando a tanto? A posto di occuparci dei veri problemi, che non sono nemmeno pochi, ce la prendiamo con i ciclisti? Ridicolo come il nostro paese...
Semplicemente no comment...
Incredibile ma vero sono praticamente sbigottito nn ho mai preso una cotravvenzione in auto ma ci sono riuscito stamani in bdc! Questi i fatti: ero di ritorno dal mio allenamento quotidiano e percorrendo una strada urbana costiera (l'unica da percorrere in quel tratto nn ce ne sono altre) leggermente in salita ,o meglio falsopiano,mentre sorpassavo un mio amico collega di uscite,mi vedo spianare tanto di paletta che mi fa segno di accostare,io mi accosto. A quel punto il solerte carabiniere in borghese in compagnia di collega in divisa,si avvicina e mi chiede i documenti..... io gli rispondo che nn li avevo con me e lui mi dice che grazie al nuovo decreto legge anche i ciclisti devono rispettare il codice della strada e ad esso sono soggetti e che finalmente loro erano o meglio avevano ricevuto gli strumenti per applicarlo su di noi ciclisti,che a suo dire,siamo tutti indisciplinati! Quando gli rispondo che decreto o nn decreto ciclista o nn ciclista ero daccordo che il codice andasse rispettato e di contestarmi la mia infrazione ,lui mi dice che stavo camminando affiancato al mio amco . Allora io gli spiego che lo stavo sorpassando(nella mia mezza carreggiata) e che nn avendo una moto ma una bici il sorpasso nn può essere così repentino,specie se in salita,lui mi risponde che posso dire quello che voglio ma che lui e il suo collega avevano visto quanto da lui dichiarato in precedenza! A qst punto mi si avvicina il collega in divisa e mi dice che io li nemmeno ci dovevo camminare (?)perche nn c'era la pista ciclabile,gli rispondo che se nn c'è in quel punto e se quella era l'unica via per tornare a casa nn era colpa mia.....e lui allora mi dice con nn poca arroganza che nn erano affari suoi e che la mattina invece di correre li dovevo usare la bici nel parco di casa mia(casa mia nn è in un parco). Arrivati a qst punto un terzo collega dice tagliamo la testa al toro! Se nn avete i documenti datemi nome,cognome,indirizzo,e data di nascita così ci saremmo ritrovati ,io ed il mio amico, un bel verbale a casa!
Per l'articolo spensierato dell weekend oggi vi parlerò a titolo informativo di una cosa che non si deve fare! Ecco come si fa l'hack sui vecchi distributori di bibite come quelli della Coca Cola, devono essere quelli a otto scelte e devono avere il tasto del resto! Iniziamo! Considerate i tasti in verticale numerando immaginariamente i primi quattro, a questo punto eseguite la sequenza 4,3,2,1,1,2,3,1,1 e dopo di che tenete premuto per cinque secondi il tasto del resto e dopo di che premetelo di nuovo. Come per magia usciranno le monetine!
Questo articolo è solo a scopo informativo e l'ho scritto esclusivamente per mostrare una comune tecnica di hackingche non va fatta perché si risponde al reato di furto. Ognuno è responsabile delle proprie azioni, io sconsiglio di usare questa tecnica, ripeto, è solo per far vedere come sono deboli queste macchinette e magari segnalarle ai gestori che dovrebbero sostituirle. Inoltre vi consiglio di non comprare lattine e plastiche per il bene dell'ambiente, se si può meglio alla spina!
Nel technopost di questa settimana continuerò a parlarvi dell’operatore che ho menzionato di più quando si trattava di denunciare truffe e simili. Cosa ha combinato stavolta Schifofone? E’ il turno della internet key! Ho una tariffa un po’ cara per la navigazione, la internet large, che costa 25 euro al mese e mi dà 5 ore al giorno e 10 gb al mese. Vabbè alla fine 5 ore per quello che faccio io sono più che sufficienti, anzi evito di stare troppo davanti al pc e capitalizzo meglio il tempo. I problemi sorgono agli asterischi! A quanto pare a Vodafone è molto cara la tariffazione a scatti anticipati, infatti quando sono al pc vivo al quarto d’ora! Questa cosa è veramente assurda, sia per le telefonate sia quando si tratta di internet. Perché sono obbligato a consumare di più di quello di cui ho bisogno? Perché se ho bisogno di usare internet per 5 minuti (ad esempio di mattina per vedere le previsioni del tempo prima di una uscita), è come se lo usassi 15 minuti? Ovviamente questo ha anche altri rischi inclusi, perché la connessione, casualmente o causalmente, si potrebbe staccare! Ad esempio potrebbe essere necessario riavviare il computer per tantissimi motivi e di conseguenza staccare penna e connessione! Oggi invece la connessione non mi è partita bene e ho dovuto disconnettere e riconnettere, altri 15 minuti persi! Ieri stranamente, mentre cercavo di registrarmi a Skype si è imballato tutto e ho dovuto disconnettere perché (sempre causalmente) non prendeva più, quindi ho buttato un altro scatto. Andiamo a un altro tasto dolente, ovvero il voip! Come ho scritto prima, ieri sera ho provato a registrarmi a Skype e ho avuto la sorpresina, infatti il programma mi diceva di contattare l’amministratore di rete perché non era possibile effettuare l’operazione, allora seguo alla lettera il consiglio e chiamo il 190, parlo con l’operatore e arriva il palo, nel contratto non è previsto l’utilizzo di programmi voip! Veramente vergognoso! Soprattutto perchè su internet questo non l'avevano comunicato! Ovviamente a loro non conviene che qualcuno chiami gratis, quindi ti costringono a usare le loro schifose e care tariffe, magari modificate senza il consenso del cliente… Dopo Coop Voce, serve il wifi libero in tutta la città!
Tataratààà! Rullo di tamburi! L'Italian Circus presenta un altro show della Lega! Venghino signori venghino! Dopo il grande spettacolo di Mr. Borghezio, arriva quello di Matteo Salvini, l'ultras della curva destra! Questo tizio veramente intelligente, ad una festa della Lega a Pontida, ha guidato gli esaltati compari leghisti nella performance del classico coro "Senti che puzza, scappano anche i cani. Sono arrivati i napoletani... Son colerosi e terremotati... Con il sapone non si sono mai lavati...", per parlarci chiaro, quello che usano le tifoserie che si amano molto (vedi i derby Catania-Palermo per fare un esempio) e che comportano la sospensione della partita nel caso in cui si verifichino. L'idiota, perché così merita di essere chiamato, si è dimesso dalla carica di parlamentare italiano, ora cosa aspetta a lasciare quella di eurodeputato? Va bè che ormai al Parlamento Europeo saranno abituati a ricevere certi elementi, però dopo tutti questi anni, fossi stato al posto degli altri stati, sarei fuggito dall'Unione pur di non avere a che fare con certa gente! Con grande tristezza scrivo: to be continued...
Ieri vi parlavo di musica per altri motivi, oggi faccio un post più piacevole parlandovi del Rototom Sunsplash, il festival europeo del reggae! Dal 2 all'11 luglio il parco del Rivellino, in provincia di Udine, si popola di gente di tutto il mondo unita sotto il segno del reggae, il genere musicale originario della Giamaica che si è diffuso in tutto il mondo e in Italia con grandi artisti che ho avuto la fortuna di conoscere (musicalmente intendo) qualche anno fa e che non ho smesso più di ascoltare. Questo festival porta in Friuli persone da tutto il mondo, artisti compresi! Alla faccia dei leghisti è un momento bellissimo per la diffusione della cultura e della solidarietà, infatti, nel parco che si trasforma in un vero e proprio villaggio internazionale, c'è veramente di tutto, dall'ecologia alla gioleria passando per la cucina! Vi lascio al documento ufficiale che potrete trovare sul sito dell'evento insieme a tante utili informazioni! Queste manifestazioni fanno veramente bene alla comunità che in queste occasioni finalmente diventa comunità nel vero senso della parola... Pace e unità!
Il Rototom Sunsplash è il più grande raduno reggae d’Europa.
Dal 1994 richiama in Friuli migliaia di giovani da ogni parte del mondo e trasforma il grande Parco di Osoppo in una città multietnica in cui la convivenza tra le persone è fondata sulle grandi utopie della libertà, della pace, del rispetto, della fratellanza.
Sono state 150mila le presenze della passata edizione: c’è chi arriva in camper o con la tenda e si sistema nell’area interna riservata al campeggio, e chi invece si prenota in una delle strutture ricettive della provincia (alberghi, campeggi, agriturismo) facendo registrare il “tutto esaurito” nel raggio di 30km.
L’originale formula dell’evento coniuga musica ed impegno, divertimento e momenti d’incontro, d’informazione, di riflessione. Per 10 giorni consecutivi accanto ai grandi concerti sono proposte tantissime attività ad ogni ora del giorno e della notte: dibattiti, proiezioni di film e documentari, mostre fotografiche, corsi di percussioni, danza africana, capoeira e didjeridoo, sessioni di meditazione e medicina naturale, incontri sulla musica reggae e sulla cultura rasta. Uno staff specializzato organizza laboratori creativi, spettacoli di giocoleria e burattini per i bambini, che sono sempre tantissimi.
Più che una rassegna musicale, il Rototom Sunsplash assomiglia ad una vera e propria vacanza: durante il giorno chi non segue assiduamente le attività proposte prende il sole, gioca a frisbee o a calcetto, legge, si dondola sulle amache o semplicemente gironzola nel villaggio in cerca di nuovi amici.
Al tramonto si accendono le luci sul grande palco dell’area spettacoli e la musica diventa indiscussa protagonista. Sfilano, uno dopo l’altro, le superstar della musica giamaicana, i grossi nomi africani e i campioni del reggae europeo. Al termine dei concerti, tutti a ballare, fino all’alba nella tenda dedicata ai sound system o sotto una delle innumerevoli tende etniche presenti.
Sono aperti giorno e notte i bar e gli stand gastronomici che propongono drink e piatti di cucina da tutto il mondo, mentre nell’affollato mercatino dell’artigianato etnico gli stand dei più forniti negozi di dischi reggae d’Italia diffondono musica e buone vibrazioni. Vi è anche un’area dedicata al no profit, dove gli stand di associazioni e organizzazioni che operano per il miglioramento della qualità della vita sul nostro pianeta presentano le loro iniziative e raccolgono fondi.
Tutti i servizi, dal punto informazioni all’internet point, sono gestiti da uno staff multi-lingue perchè più della metà dei visitatori arriva da oltre confine (almeno 16 i paesi di provenienza del pubblico per l'edizione 2007).
L’edizione 2009 dell’evento è programmata dal 2 al 11 luglio 2009 ancora una volta presso il parco del Rivellino a Osoppo (Udine).
Diretta radiofonica sul circuito nazionale di Popolare Network. Speciali tv sul canale satellitare di Arcoiris. Diretta televisiva in web streaming.
Qui un video riassuntivo del 2007, prossimamente aggiornerò con più recenti!
Ciao a tutti, in queste settimane succedono tante cose che farebbero venire una incavolatura tremenda anche ai santi! Voglio dedicare a un po' di cose e persone una bellissima canzoncina degli Articolo 31, che si chiama "la canzone del dito"! Un innocente sfogo per farvi capire la mia rabbia per le schifezze di questi giorni!
Un dito per:
Il porchetto sicurezza e per tutti quelli che lo vogliono. In particolare a quelli che non hanno pietà per chi lascia la sua terra per cercare semplicemente di vivere a quelli che vogliono imbavagliare informazione e Rete per nascondere la verità e controllare gli italiani a quelli che sono incompetenti e legiferano facendo leggi ridicole e inutili a quelli che pensano a pararsi il sederino a posto di occuparsi dei veri problemi del paese a quelli che continuano a negare l'evidenza della crisi e attaccano i realisti che sono ovviamente pessimisti con i dati alla mano ai delinquenti, mafiosi e disonesti (potrei continuare all'infinito) che continuano a governare con la faccia tosta nonostante lo schifo che fanno ma soprattutto agli indifferenti che sono una tra le tante rovine di questo paese.
La lista potrebbe continuare a lungo... E lo farà in tanti settori! Tenete pronto il dito!
Ecco il testo del brano:
La mia pelle non mi piace All’occasione manda ancora brufoli Odio le ascelle ed il torace Questi quattro peli solitari e inutili Non ho neanche una gran voce Hanno ragione i critici Questi capelli sono la mia croce Fibroprotesi sono sintetici Però il problema più grande è la testa Riempie la borsa con miraggi e guai E queste gambe vanno nella direzione opposta Sempre di corsa e non marciano mai
RIT. Però una cosa io ce l’ho perfetta e quella è il dito E certo parlo del terzo non scherzo sembra scolpito Dico che sotto un certo punto di vista è il mio migliore amico Se la mia immagine non la soddisfa guardi il dito
E guardi che dito… Com’è rifinito lo mosti al partito finché non è proibito Si tolga il prurito…
Qui sotto niente di spettacolare Specialmente quando esco dall’acqua È nella norma anche il sedere C'è chi dice che assomiglia alla faccia E poi ce il fatto che non ho una gran voce E se sentisse che fiato che ho…
RIT. Però una cosa io ce l’ho perfetta e quella è il dito E certo parlo del terzo non scherzo sembra scolpito Dico che sotto un certo punto di vista è il mio migliore amico Se la mia immagine non la soddisfa guardi il dito
Il naso me lo sono rotto E nelle orecchie non ho messo mai tappi Non sono diventato poliziotto Nonostante questi piedi piatti Non ho una gran voce forse mi basterà Lo so non ho una gran voce sono sicuro mi si noterà
RIT. Perchè una cosa io ce l’ho perfetta e quella è il dito E certo parlo del terzo non scherzo sembra scolpito Dico che sotto un certo punto di vista è il mio migliore amico Se la mia immagine non la soddisfa guardi il dito
Perchè una cosa io ce l’ho perfetta e quella è il dito, com'è rifinito E certo parlo del terzo non scherzo sembra scolpito, lo mostri al partito Che sotto un certo punto di vista è il mio migliore amico, finchè non è proibito Se alla giuria non piace l'artista guardi il dito.
Oggi vi spiegherò il motivo della mia assenza di ieri sul blog! Era un bel po' che volevo parlare di questo posto magnifico di Aci Sant'Antonio, dove si incontrano tutti quelli che hanno abbastanza spazio nello stomaco!
Vi sto parlando del Bar Miraglia (Aci Sant'Antonio, via Roma n°64), famoso per le sue grandi (in tutti i sensi) specialità! Questo laboratorio artigianale è molto conosciuto nel mio territorio per le dimensioni dei suoi prodotti, che sono comunque di qualità e di prezzo non troppo alto per la quantità che si mangia. Con cinquanta centesimi in più di molti bar di Acireale, mangio molto di più e di qualità di sicuro al pari se non superiore dei laboratori acesi!
Ovviamente non consiglio di mangiarci sempre perché sono bombe caloriche che di sicuro non sono salutari per l'organismo, ma ogni tanto una bella mangiata ci vuole! Io ieri ho mangiato "solo" un arancino e una cipollina e il mio stomaco è ancora vivo, vegeto e funzionante. Test di qualità superato!
Buon weekend a tutti!
Questo testo è dedicato a tutti gli italiani! Ecco come eravamo quando si emigrava! Non penso che ci sia altro da aggiungere, basta semplicemente fare un esame di coscienza e agire con il cuore e il cervello sincronizzati, abbiamo bisogno solo di queste due cose, niente ronde e cavolate varie, solo cuore e cervello! Le leggi chiudono le porte? Noi apriamo le braccia e dimostriamoci esseri umani!
"Non amano l'acqua, puzzano, stuprano": italiani in Usa Una relazione del 1912 descriveva così i nostri emigrati in una nota al Congresso degli Stati Uniti.
“Non amano l'acqua, molti di loro puzzano perché tengono lo stesso vestito per molte settimane. Si costruiscono baracche di legno ed alluminio nelle periferie delle città dove vivono, vicini gli uni agli altri. Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro prezzo appartamenti fatiscenti. Si presentano di solito in due e cercano una stanza con uso di cucina. Dopo pochi giorni diventano quattro, sei, dieci. Tra loro parlano lingue a noi incomprensibili, probabilmente antichi dialetti. Molti bambini vengono utilizzati per chiedere l'elemosina ma sovente davanti alle chiese donne vestite di scuro e uomini quasi sempre anziani invocano pietà, con toni lamentosi e petulanti.
Si è diffusa la voce che stuprano
Fanno molti figli che faticano a mantenere e sono assai uniti tra di loro. Dicono che siano dediti al furto e, se ostacolati, violenti. Le nostre donne li evitano non solo perché poco attraenti e selvatici, ma perché si è diffusa la voce di alcuni stupri consumati dopo agguati in strade periferiche quando le donne tornano dal lavoro. I nostri governanti hanno aperto troppo gli ingressi alle frontiere ma, soprattutto, non hanno saputo selezionare tra coloro che entrano nel nostro paese per lavorare e quelli che pensano di vivere di espedienti o, addirittura, attività criminali.
Veneti e lombardi tardi di comprensonio, ma…
Propongo che si privilegino i veneti e i lombardi, tardi di comprendonio e ignoranti ma disposti più di altri a lavorare. Si adattano ad abitazioni che gli americani rifiutano pur che le famiglie rimangano unite e non contestano il salario.
“Rimpatriatene i più…”
Gli altri, quelli ai quali è riferita gran parte di questa prima relazione, provengono dal Sud dell'Italia. Vi invito a controllare i documenti di provenienza e a rimpatriare i più. La nostra sicurezza deve essere la prima preoccupazione”.
* Il testo è tratto da una relazione dell’Ispettorato per l’Immigrazione del Congresso americano sugli immigrati italiani negli Stati Uniti, Ottobre 1912