No comment n°22

Stavolta il "No comment" è un testo, che Alessio ha pubblicato sul suo blog e ha trovato nel BDC forum, non posso non riportarlo qui! Sono veramente nauseato da questa storia, stiamo veramente arrivando a tanto? A posto di occuparci dei veri problemi, che non sono nemmeno pochi, ce la prendiamo con i ciclisti? Ridicolo come il nostro paese...

Semplicemente no comment...

Incredibile ma vero sono praticamente sbigottito nn ho mai preso una cotravvenzione in auto ma ci sono riuscito stamani in bdc!
Questi i fatti: ero di ritorno dal mio allenamento quotidiano e percorrendo una strada urbana costiera (l'unica da percorrere in quel tratto nn ce ne sono altre) leggermente in salita ,o meglio falsopiano,mentre sorpassavo un mio amico collega di uscite,mi vedo spianare tanto di paletta che mi fa segno di accostare,io mi accosto.
A quel punto il solerte carabiniere in borghese in compagnia di collega in divisa,si avvicina e mi chiede i documenti..... io gli rispondo che nn li avevo con me e lui mi dice che grazie al nuovo decreto legge anche i ciclisti devono rispettare il codice della strada e ad esso sono soggetti e che finalmente loro erano o meglio avevano ricevuto gli strumenti per applicarlo su di noi ciclisti,che a suo dire,siamo tutti indisciplinati!
Quando gli rispondo che decreto o nn decreto ciclista o nn ciclista ero daccordo che il codice andasse rispettato e di contestarmi la mia infrazione ,lui mi dice che stavo camminando affiancato al mio amco .
Allora io gli spiego che lo stavo sorpassando(nella mia mezza carreggiata) e che nn avendo una moto ma una bici il sorpasso nn può essere così repentino,specie se in salita,lui mi risponde che posso dire quello che voglio ma che lui e il suo collega avevano visto quanto da lui dichiarato in precedenza!
A qst punto mi si avvicina il collega in divisa e mi dice che io li nemmeno ci dovevo camminare (?)perche nn c'era la pista ciclabile,gli rispondo che se nn c'è in quel punto e se quella era l'unica via per tornare a casa nn era colpa mia.....e lui allora mi dice con nn poca arroganza che nn erano affari suoi e che la mattina invece di correre li dovevo usare la bici nel parco di casa mia(casa mia nn è in un parco).
Arrivati a qst punto un terzo collega dice tagliamo la testa al toro!
Se nn avete i documenti datemi nome,cognome,indirizzo,e data di nascita così ci saremmo ritrovati ,io ed il mio amico, un bel verbale a casa!

1 commenti:

  1. angelo gambino13 luglio 2009 23:18

    quello che è accaduto ha dell'assurdo, però una cosa devo dirla:
    non ho mai visto un ciclista fermarsi al semaforo rosso; non ho mai visto un delinquente dei peggiori quartieri di Acireale e zone limitrofe non fermarsi al rosso.

    dunque, è giusto che i ciclisti siano soggetti al codice della strada come tutti gli altri (non fermandosi al rosso possono provocare danni a loro stessi - ovvero essere investiti - ma anche al prossimo - ad esempio far cadere un motorino che se li vede sbucare d'improvviso.

    certo è, comunque, che quello che è successo ha dell'incredibile: una cosa è non rispettare i semafori (tanto di cappello), un'altra fare questo per un sempliice sorpasso (o anche se avessero camminato a fianco per qualche metro, comunque, credo sarebbe stato giusto redarguirli, ma non multarli!)

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