Veneto connection!

Il Cocosauro si trova da martedì in Veneto! Vediamo se riesce a bloggare un po'... :D

Zzz...



Ciao a tutti! In questi giorni non sono molto in grado di scrivere post in cui è necessario applicarsi, purtroppo arrivo la sera troppo stanco (mentalmente e fisicamente) per concentrarmi... Nonostante ciò, il blog lo voglio aggiornare, in un modo o nell'altro e nei limiti della decenza, anche dicendovi che non posso postare niente perché non ho gli strumenti in mano per farlo (e quello che state leggendo oggi rientra proprio in questo caso).
Non ho avuto il tempo di informarmi bene sempre per i motivi di stanchezza e stress di cui vi ho parlato prima, però nello stesso tempo non ho visto tv nè ho letto giornali, piuttosto che sapere le cose per come le vuole qualcun altro, meglio non saperle!
Ho a stento il tempo e la forza di leggere il Blog Di Beppe, che tutti voi credo leggiate se siete su questa pagina... Quindi mi scuso con tutti voi se in questi giorni non toccherò grandi argomenti, però se faccio una cosa la voglio fare bene, e certi temi non li posso toccare perché non lo farei come vorrei...
Appena passa questo periodo di stress e stanchezza scolastici si riprende alla grande, per ora vi posso offrire solo un po' di musica e qualcosa di più spensierato, ma spero vi piacerà lo stesso :)

Il Professor Dindiot e Facebook...



Torna il video divertente della settimana! La stanchezza si fa sentire in questi giorni (se no non mi sarei ridotto a questo genere di post), e tra le cose di cui sono stanco ci sono anche Facebook e la sua degenerazione. Ora non mi dilungo, ma spero di riprendere l'argomento in questi giorni perché credo che se ne debba parlare!

Buona notte a tutti!

Pedalare, produrre energia, mangiare gratis!



Pedalando sulla cyclette in palestra ho sempre pensato che quel numerino che segnava l'energia prodotta potesse essere uno spunto per produrre energia da utilizzare per altri scopi, in Danimarca hanno attuato quest'idea.
Nell'hotel Crowne Plaza Towers di Copenhagen una parte di energia si produce a spinta umana, infatti nella terrazza della struttura sono state disposte delle biciclette collegate all'impianto elettrico in modo tale da mettere nel sistema il prodotto delle pedalate dei clienti. Ovviamente anche quest'ultimi hanno dei vantaggi, infatti quando si raggiungono i 10 Wh si ha diritto ad un pasto da 27 € gratis. Le bici hanno un iPhone collegato ad una batteria che avverte il cliente quando si raggiunge la quota minima per il pasto, una bella trovata se pensiamo che in 60 minuti con questi modelli si possono produrre 100 kWh mantenendo una velocità di 30 km/h. Ovviamente non sarà una quantità enorme, ma si tratta pure sempre di una fonte alternativa e pulita di energia che può essere sfruttata nel modo giusto ad esempio nelle palestre, in cui si potrebbero alimentare le varie attrezzature con qualche cyclette. A prescindere dal pasto, ci guadagna anche chi pedala perchè si traggono benefici fisici, io mi divertirei un mondo con una cosa del genere in casa, un allenamento produttivo in tutti i sensi!
La bicicletta è il mezzo più evoluto (e in continua evoluzione) di cui l'uomo dispone, nella semplicità di questa fantastica invenzione già molti anni fa si è aperta la strada per un futuro migliore, sta a noi capirlo.

MoVimento Blues!



Nel MoVimento si fa anche blues... E che blues! Nell'articolo musicale di questo weekend vi propongo questi video di Beppe e dei ragazzi del MoVimento 5 Stelle che si danno alle note costruttive! Sono veramente uno spettacolo, la sublimazione della musica, il cambiamento che si trasmette anche con questo mezzo straordinario... Non perdeteveli!

Buon fine settimana a tutti!


Salviamo(ci) la Grecia...



O tutti o nessuno, queste parole sono la chiave di lettura di quello che sta succedendo in Europa in quanto a economia. Perché?
In questi giorni se ne sentono di tutti i colori su televisioni e giornali, con il risultato che nessuno capisce niente. Oggi cercherò di spiegare nel modo più chiaro e sintetico possibile la situazione, almeno per come la sto capendo.
Partiamo da dati oggettivi, ci sono degli stati come Grecia, Italia, Irlanda, Spagna e Portogallo, che hanno un debito pubblico che li espone al rischio fallimento, quindi per continuare a sopravvivere hanno dovuto (e devono) vendere i titoli di stato ad altri in modo tale da poter continuare a fare politica economica e non andare in default.
Questa tecnica però ha degli inconvenienti, uno dei più gravi è ad esempio la perdita della sovranità nazionale, non sei più padrone del tuo stato, ovviamente economicamente parlando, ma se consideriamo che tutto ruota attorno a questo... Poi mettiamoci anche che si crea un gioco perverso di debiti, perché una volta che hai dei creditori, se fallisci ti tiri anche loro, e quando si parla di stati che comprano il debito di altri la cosa si fa seria, infatti in questo momento è in gioco l'economia dell'intera Europa.
Ora tutto sta a vedere la quantità di debito accumulata dai vari stati e chi l'ha comprata, ad esempio la Grecia, nonostante il rapporto debito/Pil disastroso, ha una quantità minore di debito pubblico rispetto a paesi come l'Italia e la Spagna. Quindi un eventuale fallimento greco sarebbe più tollerabile per l'Europa, mentre se prendiamo l'Italia, questa ha un debito maggiore e di conseguenza un default di peso maggiore. Ovviamente con più debito abbiamo più creditori e una quantità più grande di denaro in gioco, praticamente se fallisse uno stato come il nostro l'Europa sarebbe sotto terra...
Per questo giochetto di debiti ora capite perché non ci possiamo permettere di far fallire qualcuno, Tremonti manda aiuti senza batter ciglio alla Grecia perché la nostra situazione è potenzialmente peggiore della loro, gli altri stati europei più benestanti devono aiutare perché hanno comprato debito pubblico e subirebbero gravi danni da un default. E l'Italia sta facendo qualcosa per evitare tutto questo? La risposta è no, ma approfondiremo in un altro post...
Spero di avervi chiarito un po' le idee, ho semplicemente fatto un ragionamento in base a qualche dato... Non sono un economista, quindi se ho sbagliato qualcosa correggetemi!

Nella mappa in altro troverete il rapporto debito/Pil delle varie nazioni, quelle colorate con colori più scuri sono le più gravi... Indovinate chi c'è tra queste?

Ps: a breve una lista aggiornata con tutti i debiti pubblici più "interessanti"!

Castelli di sabbia... Aiutiamo Byoblu.com!



Oggi diffondiamo un appello dalla Rete, Byoblu.com non può chiudere, è uno dei blog italiani di informazione più importanti e in questi anni ha fatto un lavoro straordinario.
Claudio Messora sta dedicando ogni giorno alla battaglia decisiva che stiamo combattendo tutti insieme per cambiare le sorti del nostro Paese, quella per l'informazione libera e per la difesa della Rete. E' l'unica via d'uscita dalla crisi culturale che ha ridotto in uno stato pietoso gran parte dei cittadini, e per capire la gravità della situazione basta guardarsi intorno...
Io voglio il cambiamento e Claudio Messora con il suo blog ne fanno parte, aiutare queste persone che spendono la loro vita facendo sacrifici per il bene comune è un obbligo. Spenderò venti euro in meno in gita e comprerò "Internet for Giuliani", so che ne varrà la pena... In tutti i sensi!

Diffondente l'appello con tutti i mezzi disponibili, salviamo Byoblu.com e informiamo la gente su quello che giornali e televisioni non dicono! Il dvd è molto interessante ;)

Ecco l'articolo originale:

Ho amato questo blog più di qualsiasi altra cosa al mondo. Ho profuso un impegno costante, al limite dello sfinimento, per oltre due anni. Ho creduto e continuo a credere nell'informazione libera. Non certo libera da se stessi perché non è possibile, ma libera da un editore e dalle sue strategie. Da bravo idealista al limite della credulonità, ho sempre pensato che una fatina sarebbe arrivata su un cocchio trainato da cavallucci marini e avrebbe ripianato i debiti contratti in questi anni di sacrifici, di salasso economico, di costose attrezzature, di spostamenti e affini. Credevo che la rete sarebbe maturata più in fretta di quanto non si sarebbero accumulate le rate del mutuo, ma anche il volatore più ardito ha bisogno di un fazzoletto di terra ferma dove poggiarsi, di tanto in tanto. Ed è lì che la realtà ti aspetta per fare i conti.

Il blog è fermo dal 23 aprile. Non era mai accaduto. C'è sempre stato almeno un post, quasi sempre un nuovo video. Tutti i giorni. Certe volte anche due, tre, addirittura quattro articoli, al modico prezzo di 12, 16 e - molto più spesso di quello che pensiate - anche 48 ore continuative di lavoro. Succede, quando fai da solo quello che altri fanno in squadra. Succede, quando non ti limiti a scrivere due righe di commento ma lavori con il multimediale. Oltre 220 video, la maggior parte originali, caricati in un anno e mezzo sul canale YouTube, che con i suoi quasi 7000 iscritti è al momento il secondo canale di news e informazioni in italia. 3 milioni di visualizzazioni in totale. Migliaia di articoli sul blog, decine di migliaia di amici su Facebook e di iscritti alla newsletter, premi e onorificenze importanti. Numeri che non cadono dal cielo, ma che sono l'indice di uno sforzo profuso con passione, entusiasmo e spirito di sacrificio. Con tutta la buona volontà, però, continuare a pubblicare quando ti staccano la connessione perché non hai pagato la bolletta diventa veramente difficile.

Sì, io ho amato Byoblu.Com più di ogni altra cosa al mondo. Ora, però, non posso più andare avanti se non trovo il modo di convincere la mia direttrice di banca che l'informazione libera è cosa buona e giusta, e temo che anche la più scottante delle inchieste pubblicata sulle pagine del blog non serva a farla desistere dall'idea di portarmi via la casa a giugno.

Non mi piace chiedere soldi. Non mi è mai piaciuto e i risultati, purtroppo, sono questi. Credo invece nell'offrire un servizio. Le informazioni offerte dal blog, certo, si possono considerare un servizio, ma un servizio che si sostiene sulle donazioni è un servizio senza speranze di sopravvivenza. Ringrazio tutti quelli che hanno inviato qualcosa, ma non potrei comprarmici neppure i giornali del mattino. La pubblicità, dal canto suo, basterebbe da sola a sostenere tutte le attività del blog, ma viene cliccata da meno dell'1% dei visitatori.

Così devo prendere una decisione. Sofferta, disperata, titubante quanto si vuole ma comunicata con il cuore in mano.

Ho un mese di tempo per vendere almeno due o tremila copie del doppio dvd Internet For Giuliani, finalmente disponibile e in spedizione dalla fine della settimana prossima. Non sono poi molte, dato l'enorme interesse suscitato dalla vicenda, che il documentario esplora in profondità.
Se non ce la faccio, tuttavia, sarò costretto a chiudere il blog e a ricordarlo per sempre, con la morte nel cuore, come un esperimento che forse ha contribuito a stimolare la curiosità e lo spirito critico in molte persone, un successo costruito però su fondamenta economiche di sabbia. E i castelli di sabbia, anche i più belli, sapete tutti che fine fanno...

Pubblicherò in una pagina apposita, con estrema trasparenza, chiunque da ora in poi vorrà contribuire a mantenere e rilanciare l'informazione indipendente offerta da questo blog, con l'acquisto del doppio dvd o con una donazione. Sarà anche un segnale del merito che la rete riconosce a byoblu.com. Se la risposta sarà insufficiente, allora tutto sommato significa che chiudere questo spazio sarà indolore per la maggioranza dei lettori.

Non per me, questo è chiaro. Io lo vivrei con un dolore personale indescrivibile.

P.s. Per acquistare il doppio dvd "INTERNET for GIULIANI", cliccare qui. Per effettuare una donazione, invece, cliccare qui. Io preferirei la prima, perché ha il significato aggiunto di veicolare un'informazione che i grossi network hanno tralasciato.

Lo chiamavano Giro d'Italia...



Con maggio arrivano tante cose, ad esempio le belle giornate (o almeno si spera), le maniche corte, il mare, le granite e anche la speranza che il mese dopo è giugno... Oggi pensandoci mi sono ricordato di un'altra cosa, c'è anche il Giro d'Italia!
Forse sarebbe meglio dire che il Giro c'era, perchè quello di quest'anno non saprei come definirlo. Starete pensando che non toccherà la Sicilia o qualche altra regione del sud, è già capitato e non sarebbe la prima volta... Intuizione parzialmente sbagliata!
E' normale che la principale manifestazione cicilistica d'Italia abbia in programma le prime tre tappe all'estero? Ma precisiamo, perchè per estero si potrebbe anche intendere qualche paese confinante come la Svizzera o la Francia, invece qui si tratta di Olanda!
Non sono ancora riuscito a capire il perché di questa decisione, che senso hanno le prime tre tappe nei Paesi Bassi? Con che coraggio lo chiamiamo Giro d'Italia? Nulla in contrario poi per l'arrivo a Verona, però mi lascia perplesso il fatto che non si vada in Sicilia, Calabria e Sardegna per preferire l'Olanda...
Vogliamo una manifestazione ciclistica per valorizzare l'Italia all'estero? Bene, ma non il Giro! Che gusto ci provano a ridicolizzarci in tutto il mondo?

Ad Amsterdam un passante chiederà ad uno spettatore: «Mi scusi, cos'è questo?» E riceverà come risposta: «E' il Giro d'Italia!».
Ma ci pensate? Incredibile...

Acireale e l'aNbiente...



Oggi ci sta, dopo una combinazione di cose arriva il momento ideale per questo post che volevo scrivere una settimana fa. Quello del titolo non è un errore grammaticale, ma il risultato di piccoli giri che ho fatto in mountain bike in alcune parti del territorio acese, e ci tengo a precisare che ho esplorato pochi posti, quindi non so cosa si può trovare negli altri.

Ma iniziamo subito con il famoso sentiero delle Chiazzette, che dal centro di Acireale porta alla frazione di Santa Maria la Scala. Fate attenzione quando ci passate, perché tra l'erba si può nascondere una specie endemica acese, il chiodo arruginito. Due discese tra sabato e domenica, due casi di foratura, oggi è toccato a me ed è costato una camera d'aria antiforatura da 12 euro montata venerdì, oltre al danno la beffa!
Ma alla fine io sono in bici e non ho contatto diretto a terra, e se si fa male qualcuno che scende a mare in ciabatte? Non oso immaginare...

Sempre a parlare di aNbiente acese, bisogna nominare anche via Balestrate che è in condizioni pietose nella parte alta: erba altissima, piante orticanti, spazzatura e chi più ne ha più ne metta. Non credo che lasciare i sentieri impraticabili rientri nella salvaguardia della natura...



Aggiungiamo la zona dei Mortara, dove oltre ai limoneti si possono trovare coltivazioni di copertoni e lavatrici a bordo strada con un sottobosco di tegole e materiale edile. Se qualcuno ne avesse di bisogno...



E andiamo al pezzo forte di questa puntata di cui avete visto una prima foto sopra, dirigiamoci a Pozzillo nella stradina sterrata che porta a Stazzo (via Ortisei), potrete ammirare materassi, un elettrodomestico, coperte, spazzatura, barili, tegole, mattonelle e altro materiale non identificato (ma solo perché mi faceva schifo ad avvicinarmi!), il tutto anche bruciato con una notevole puzza di plastica con annessa diossina. Non si poteva respirare e non vorrei essere nei panni degli abitanti del luogo e della loro salute.













Traendo le conclusioni (a giudicare dal mio livello di incacchiatura ci sarebbe da concludere con qualcosa di volgare, ma non lo farò), spero che questo post vi faccia incavolare come me e vi faccia pensare a quanto stiamo distruggendo la nostra terra. Quello che è sicuro è che così non si può continuare, invito l'amministrazione a fare un bel giretto per il territorio (e ad agire) e soprattutto gli acesi a non sporcarlo. Forse chiedere un minimo di decenza è troppo? Rispondiamoci...

Ps: mi scuso per la mancaza di foto delle Chiazzette e di via Balestrate, ma non in quel momento non potevo scattarle, appena possibile le metterò.

Pps: chiunque abbia segnalazioni me lo dica tramite commento in modo tale da scambiarci la mail, più occhi vigili ci sono e meglio è.
(dopo la bici ovviamente :D)

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