Come votare il MoVimento 5 Stelle



Ricordati di segnare tutte e due le caselle con il simbolo del MoVimento, in quella di sinistra è fondamentale espriemere la preferenza per un candidato consigliere.
Passiamo parola! Riprendiamoci l'Italia!

Visita il sito del MoVimento e partecipa

MoVimento 5 Stelle... Emilia Romagna!



Ultima puntata (almeno per oggi) di presentazione dei candiati del MoVimento 5 Stelle! Concludiamo in bellezza con Giovanni Favia, candidato in Emilia Romagna per il MoVimento. Prima di dare lo spazio alla presentazione, vi ricordo che per votare il MoVimento bisogna sbarrarne DUE VOLTE il simbolo sulla scheda elettorale, una volta per il consigliere e una per il presidente. E' importante, non dimenticatelo!

Sito ufficiale Emilia Romagna 5 Stelle

Giovanni Favia

Chi è?
Giovanni Favia, 28enne Bolognese da sempre appassionato di temi economici ed ambientali, lavora come libero professionista nel settore delle produzioni audiovisive. Attivista mai stanco degli Amici di Beppe Grillo di Bologna, nel 2009 viene scelto attraverso un'assemblea pubblica come candidato sindaco per la Lista Civica Beppegrillo.it di Bologna.
A sorpresa e contro ogni pronostico, il 7 giugno la lista riesce a superare lo scoglio del 3% e Favia viene eletto consigliere comunale nel comune di Bologna. Da quel giorno lavora a tempo pieno a Palazzo D'Accursio, condividendo il suo mandato con tantissimi cittadini stanchi di questa politica e desiderosi di darsi da fare.
Il giorno 12 gennaio 2009, in seguito all'analisi dei primi sei mesi di lavori consiliari, è stato dichiarato dall'associazione Controllo Cittadino il consigliere più attivo di tutto il consiglio comunale.


Come svolgerà il suo mandato?
Se raggiungeremo il nostro obiettivo, ovvero quello di far entrare almeno un consigliere in regione, non entrerà una persona con una delega in bianco per cinque anni, ma un network di cittadini.
Il lavoro del consigliere regionale per il Movimento cinque stelle sarà quello di aprire un canale di trasparenza e di partecipazione attiva tra i cittadini e l'assemblea legislativa.


Come è stato scelto il candidato presidente
La candidatura di Giovanni Favia nasce, dopo un lungo dibattito, dalla base del movimento cinque stelle che ha coinvolto tutta la Regione Emilia-Romagna.
Il primo incontro delle realtà grilline presenti in regione, è nato da un appello lanciato sul web dalla Lista Civica Beppegrillo.it di Bologna, al quale hanno aderito esponenti di associazioni, meetup e liste civiche da tutte le provincie dell'Emilia Romagna. Inizialmente è stata l'Assemblea di tutta la Provincia di Bologna a chiedergli a larghissima maggioranza di prestarsi a questa nuova avventura, ritenendo che l'ottimo lavoro che continua a proporre da Consigliere Comunale a Bologna, possa essere a disposizione del movimento in un progetto regionale di più ampio respiro.
In seguito è stato anche lo stesso Beppe Grillo a parlare di Giovanni come del candidato ideale per l'Emilia Romagna.
Giovanni Favia ha comunque continuato il percorso di primarie interne cominciato senza mai appoggiarsi al sostegno di Beppe Grillo stesso.
Infatti la proposta dell'assemblea di Bologna è stata subito accolta favorevolmente da altre province, che hanno rinunciato a presentare i loro candidati, mentre altre hanno espresso personalità differenti.
Questo ampio processo di ascolto delle varie necessità e partecipazione, ha portato contemporaneamente alla nomina di "Grandi Elettori" di ogni provincia, che si sono ritrovati, in un'ultima fase di primarie regionali, a porre domande e a valutare i 2 candidati designati. L'esito di questa riunione di delegati è stata la nomina a Candidato Presidente di Giovanni Favia con l'80% dei voti. A breve sarà pubblicato integralmente il video ufficiale della primarie sul sito del Movimento. Lo stesso percorso di voto assembleare è stato seguito per i candidati nei listini provinciali.


Etica: Doppi incarichi e indennità d'oro in regione
Nel caso di elezione in regione, Giovanni Favia si dimetterà immediatamente da consigliere comunale in coerenza con i principi fondanti del movimento che non consentono il cumulo delle cariche.
I politici sono i nostri dipendenti. Seguendo questa visione Giovanni Favia verserà il suo stipendio al Movimento, che a sua volta gli girerà un compenso che gli permetta di vivere come una persona normale che decida per qualche anno di svolgere un "servizio civile".


Se eletto chi sostituirà il consigliere Favia in Comune?
L'eventuale (per scaramanzia) sostituzione di Favia al Consiglio Comunale avverrà tramite primarie interne all'Assemblea di Bologna, poichè nel movimento cinque stelle, a differenza di ciò che accade nei partiti, non vi è nessuna corsa alle poltrone. La carica è vissuta come un'importante responsabilità, un servizio e non come un obiettivo personale ma di gruppo.
Rispetteremo l'indicazione delle preferenze, effettuando la votazione esclusivamente tra i primi dieci non eletti. Il numero di preferenze che hanno ricevuto infatti è pressoché lo stesso e quindi non rappresenta in assoluto un criterio di merito . Le stesse preferenze ricevute dai nostri candidati più votati rappresentano numeri ridotti, avendo durante le ultime amministrative, fatto tutti campagna per la lista e non per se stessi.

MoVimento 5 Stelle... Veneto!



Continua la presentazione dei candidati delle Liste Civiche regionali a 5 Stelle! E' il turno del Veneto con David Borrelli! Idee e non ideologie... Forza ragazzi!

Sito ufficiale
Leggi il programma!

David Borrelli

Mi iscrivo al Meetup della mia città nel 2005, conosco Grillo personalmente nel 2006 e nello stesso anno assieme ad alcuni amici fondo l'associazione Grillitreviso. Credo talmente nel progetto lanciato da Grillo che col passare del tempo la mia attività nel moVimento occupa buona parte della mia giornata.
Con i Grillitreviso organizzo centinaia di incontri informativi, raccolte fondi, proteste. Nel 2007 raccogliamo 6400 firme per il Vday nella provincia di Treviso e pochi mesi dopo i GrilliTreviso mi candidano nella lista civica cittadina legata al MoVimento. Nell'aprile del 2008 sono eletto Consigliere Comunale a Treviso con la lista certificata da Grillo, primo e unico in Italia, ma presto raggiunto da altri 40 ragazzi in 32 importanti Comuni italiani.
L'esperienza in Comune è incredibile, nel giro di poco tempo riusciamo ad introdurre una videocamera in Consiglio Comunale ed ottenere la possibilità di filmare tutte le sedute di consiglio e pubblicarle nel web, poco dopo facciamo approvare all'unanimità un piano di conversione dei veicoli comunali, che prevede la loro sostituzione con mezzi a metano o gpl. È la volta poi di un progetto legato alla raccolta differenziata, attraverso un centro di riciclo e il Comune, riusciamo a realizzare il primo tentativo di rifiuti zero a costo zero nei 92 plessi scolastici trevigiani. In pratica una raccolta differenziata spinta che prevede il riciclo totale dei rifiuti raccolti e con i proventi derivanti il pagamento dei costi di raccolta, il tutto insegnando ai giovani il valore di separare i rifiuti e ridurne la loro produzione. Nel 2009 introduciamo Skype nel sistema informatico del Comune, offriamo cioè la possibilità di usare questo software per collegarsi agli uffici del Comune senza spostarsi dal proprio pc. Facciamo approvare in consiglio un progetto di tetti fotovoltaici sopra le scuole e collaboriamo attivamente nel progetto che vede l'introduzione di sistemi di risparmio energetico negli edifici comunali e la realizzazione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Ci battiamo per l'introduzione della delibera di iniziativa popolare, ma questo progetto viene di fatto bloccato dalla maggioranza non d'accordo con il numero di firme da noi proposto.
A maggio del 2009 assieme a Beppe sostengo i ragazzi delle nascenti liste civiche in vari Comuni del Veneto e dell'Emilia Romagna, per portare l'esempio concreto che le teorie proposte da Grillo sono realizzabili.


PERCHE' MI CANDIDO

Ritengo che questa Nazione sia allo sbando, la politica rappresentativa si è dimostrata un fallimento. Agli italiani è stato tolto tutto: la pensione, il TFR, il lavoro, la dignità di arrivare alla fine del mese.
Ho votato di tutto, con un'unica perenne costante, pentirmene il giorno dopo, negli ultimi anni ho disertato il voto, sfiduciato da questa situazione, poi ho scoperto la rete, ho conosciuto migliaia di ragazzi pieni di idee che condividevano i miei pensieri, e ho deciso, ho scelto da cittadino di riprendermi in mano questo Paese. Due anni fa abbiamo cominciato dai nostri comuni, da casa nostra, ora dobbiamo riprenderci la regione Veneto, lo possiamo fare, basta un consigliere, perché se entra lui, entriamo tutti.
Per quarant'anni abbiamo votato turandoci il naso, ora è giunto il momento del riscatto. RIPARTIAMO DA OGGI.... RIPARTIAMO DA QUI!

MoVimento 5 Stelle... Lombardia!



Oggi è il turno della Lombardia! Il candidato del MoVimento 5 Stelle si chiama Vito Crimi, vi voglio mostrare la sua lettera di presentazione scaricabile dal sito ufficiale perché mi ha veramente colpito molto. Ecco perchè ci si candida nel MoVimento, spero con tutto il cuore che i palazzi delle istituzioni si riempiano di persone così... E' l'unico modo per risollevare le sorti del nostro paese. Passiamo parola! Forza Lombardia!

Sito ufficiale del MoVimento.

Lettera di presentazione di Vito Claudio Crimi
Aspirante candidato Presidente della Regione Lombardia
per il movimento 5 stelle - beppegrillo.it

Motivazioni della propria disponibilità alla candidatura

Per me la sveglia è suonata 3 anni fa, quando mi sono avvicinato al Meetup “Amici di Beppe Grillo di Brescia”. Seguivo da tempo il blog di Beppe e leggevo il forum del Meetup, ma in quel momento è scattata la molla che mi ha spinto a recuperare il tempo perduto, a superare l’indignazione, per fare la mia parte di cittadino consapevole.
Da allora ho speso la quasi totalità del mio tempo libero a promuovere e diffondere i principi della legalità, della democrazia, della tutela dell’ambiente e della salute, della libera informazione, in cui ho sempre creduto e verso i quali ho diretto il mio impegno.
Ho sostenuto e approvato fin dall’inizio la scelta di “scendere in campo” per le prossime elezioni regionali, inquadrando questa scelta nell’ambito di un percorso di più ampio respiro, che spero ci porterà ad essere presenti alle prossime elezioni politiche e rappresentare una valida alternativa alla deriva culturale e sociale che investe questo Paese.
Per mia natura non mi tiro indietro davanti ad alcuna sfida e qualunque percorso vada ad intraprendere lo affronto con il massimo impegno, la massima disponibilità e generosità, riconoscendo i miei limiti, senza nascondermi dietro una finta timidezza ed assumendomi sempre le responsabilità che mi competono.
Ho deciso di fare la mia parte anche in questo progetto, mettendo a disposizione l’esperienza accumulata in questi anni grazie al contatto con persone splendide e che mi hanno aiutato a crescere all’interno del percorso Meetup, e ad acquisire una consapevolezza maggiore.
Ciò che mi stimola ad andare avanti in questo percorso è il pensiero di mio figlio, del mondo che lo attende… quando sarà grande e riceverà in eredità questa società vorrei potergli dire con fierezza di aver fatto tutto quanto in mio potere, e anche di più, per renderla migliore.
Punti di forza e aree di miglioramento
Lavorativi: Lavoro presso un ufficio giudiziario, la Corte d’Appello di Brescia, in cui ho maturato una discreta conoscenza della macchina burocratico-amministrativa. In particolare, il tipo di servizio a cui da sempre sono stato addetto - segreteria del Presidente - mi ha permesso di entrare in contatto diretto con le realtà istituzionali presenti sul territorio bresciano e non solo. La competenza territoriale del mio ufficio, infatti, comprende oltre Brescia anche le provincie di Bergamo, Cremona e Mantova e ciò mi ha permesso di relazionarmi con quelle realtà territoriali.
Personali: generoso, schietto, non ho paura di mettermi in gioco per sostenere e promuovere i miei ideali di legalità, solidarietà e rispetto del territorio, dirigendo i miei sforzi verso questi obiettivi.
Mi vengono solitamente riconosciute ottime doti di mediatore e di leader; cerco con impegno di essere aperto all’“ascolto” degli altri, e disponibile al dialogo, guardo avanti senza perdermi nella sterilità delle contrapposizioni. Sono pragmatico quando necessario e cerco di non cadere mai nella farraginosità di certi meccanismi di gestione del gruppo. Penso che “buon senso” e “praticità” siano la strada migliore per affrontare le situazioni più controverse.
Guardo al prossimo sempre con fiducia e ottimismo, mai con diffidenza o pregiudizio.
Possiedo una buona conoscenza degli strumenti informatici e sono motivato ad apprendere, in questo campo, sempre di più.
Aree di miglioramento: desidero conoscere quanto più possibile i diversi settori dell’amministrazione e gestione della cosa pubblica.
Altre notizie utili

Un po’ della storia della mia vita e del mio impegno sociale:

- Provengo dal quartiere Settecanoli/Brancaccio di Palermo, ad alta densità mafiosa e con un diffuso disagio sociale. Fin dalla pre-adolescenza ho indirizzato buona parte del mio impegno nell’ambito della parrocchia che sorge in quella zona, con una forte vocazione verso l’impegno sociale.
Dai 18 ai 27 anni ho svolto l’attività di coordinamento del gruppo giovanile parrocchiale. Tale gruppo era caratterizzato da un grande impegno sociale, volto a diffondere il messaggio evangelico nella quotidianità delle difficoltà e del disagio. Le attività che svolgevamo avevano lo scopo principale di sottrarre i bambini ed i giovani del quartiere ad una logica e ad una mentalità di rassegnazione e accettazione della situazione di disagio in cui versavano. Il nostro obiettivo era formare uomini consapevoli dei loro diritti e dei loro doveri, sia come cristiani che come cittadini.
Molteplici le attività svolte sul territorio allo scopo di contrastare modelli educativi distorti: recupero scolastico di bambini in difficoltà, feste popolari, attività sportive, ludiche e istruttive, laboratori teatrali, ecc.
Numerosissime sono state le attività formative specifiche (corsi per animatore di gruppo, corsi per animatore ludico/sportivo, ecc.) e le esperienze significative.
E’ stato il periodo che mi ha formato cittadino consapevole del ruolo fondamentale che ognuno di noi riveste in questa società.
Ho vissuto con grande sofferenza e partecipazione gli attentati del ’92, che hanno segnato buona parte del mio successivo impegno sociale, e la morte di Padre Pino Puglisi, che ho personalmente conosciuto e ha rappresentato e continua a rappresentare un modello di vita.

- All’età di 27 anni mi sono trasferito a Brescia per lavoro, ho sposato mia moglie Cristina e avuto un figlio. Qui ho svolto per circa tre anni l’attività di capo scout, rispolverando una passione che non avevo mai perso, lo scoutismo.
Scout una volta scout per sempre. Il motto “estote parati” (sempre pronti) rimane per me un punto di riferimento, e la promessa “sul mio onore di fare del mio meglio per compiere il mio dovere verso Dio e verso il mio paese, aiutare gli altri in ogni circostanza ed osservare la legge scout”, la considero una promessa solenne che tuttora ritengo un dovere rispettare.
Il primo punto della legge scout, che pongo come riferimento obiettivo in ogni ambito della mia vita, è “considerare proprio onore il meritare fiducia”.
Questo sarà il principale modus operandi che caratterizzerà il mio impegno politico a qualunque livello.

- Dal 2007 nel Meetup degli “Amici di Beppe Grillo di Brescia” ho prestato il mio impegno con la massima generosità, costanza e dedizione, spesso tralasciando gli interessi personali e la vita privata.
Dichiarazione:
Prendo pienamente coscienza che se la mia candidatura verrà accettata, gli aspetti organizzativi della campagna elettorale, comporteranno inevitabilmente rilevante impegno per la mia persona e potranno in qualche modo interessare anche la mia famiglia.
Pertanto accetto finora di prendere parte a qualsiasi iniziativa necessaria od a favore della buona riuscita della campagna stessa.
Con la presente sottoscrivo altresì la mia completa adesione al programma del Movimento Cinque Stelle Beppegrillo.it anche nelle eventuali varianti delle versioni più specificatamente di carattere locale, regionale e/o provinciale.
In merito a quanto espresso nella presente e nell’allegato C.V., dichiaro che quanto da me espresso corrisponde a verità e nel contempo sottoscrivo, ai sensi della legge 675/96, il mio consenso al trattamento ed alla reciproca comunicazione dei dati personali forniti e nello specifico autorizzo il “Movimento Cinque Stelle Beppegrillo.it”, al trattamento dei miei dati personali e della mia immagine sia sulla carta stampata che per la diffusione radio, video ed on line, necessarie per all’attività di propaganda elettorale”.

26/11/2009
F.to Vito Crimi


Fonte

MoVimento 5 Stelle... Campania!



Oggi tocca alla Campania! Ho preso una piccola presentazione del MoVimento a 5 Stelle Campania e della lista delle regionali. Roberto Fico è l'unico candidato con i cittadini, che preferisce stare per le strade e ed essere attivo sul territorio, a differenza di De Luca & Co. che in quella regione sono ciò che di più distante dalla gente e arrogante si possa vedere...
Classici esempi di casta che il MoVimento sono sicuro riuscirà ad abbattere perché ha tutti i requisiti per farlo e per portare il cambiamento che serve al nostro paese. Forza Campania!

Sito ufficiale del MoVimento


Come nasce il "MoVimento a Cinque Stelle Campania"

Tutto parte dal "Comunicato Politico numero venticinque" pubblicato da Beppe Grillo sul suo blog lo scorso 9 settembre.

"Il 4 ottobre 2009 nascerà il nuovo Movimento Nazionale a Cinque Stelle - annunciava Grillo - Nascerà in Rete. Ogni cittadino italiano incensurato e non iscritto a un partito potrà aderire".
"I partiti sono morti, non voglio fondare un "partito", un apparato, una struttura di intermediazione, ma dare vita a un Movimento con un programma. Chi aderisce al programma si presenta agli elettori e chiede il voto". "Cittadini come i trentasei consiglieri comunali a Cinque Stelle eletti in molti capoluoghi di Provincia. Persone oneste e indipendenti che rispondono ai cittadini. Questa è la mia idea di politica".

Un appello, quello di Grillo, che in Campania è stato accolto con entusiasmo, al punto che una delegazione dei Meetup campani è "volata" a Milano per partecipare all'incontro che dava il via ufficiale alla nascita del "MoVimento Nazionale a Cinque Stelle".

"Lo scorso 4 ottobre - ha spiegato Roberto Fico - Beppe Grillo al Teatro Smeraldo di Milano, insieme a oltre 2 mila persone provenienti da ogni parte d'Italia, ha lanciato una sfida: far nascere un nuovo soggetto politico, il "Movimento a 5 stelle", che raccoglie le esperienze di cittadinanza attiva che si sono sviluppate in questi anni grazie ai Meetup. In Campania - ha continuato Fico - tanti cittadini hanno scelto di non far cadere nel vuoto questo appello, decidendo di partecipare attivamente alla nascita e alla costruzione del Movimento. Sentiamo di essere in un momento di emergenza democratica e l'unica possibilità di uscirne è che i cittadini si riapproprino della politica e quindi dello Stato".

Da allora, infatti, è partita la macchina organizzativa del "MoVimento a Cinque Stelle Campania" e questi ultimi due mesi sono stati un continuo susseguirsi di incontri e riunioni in tutte le province campane in vista della partecipazione alle elezioni regionali che si terranno nel prossimo mese di marzo.
"Centinaia di persone - ha proseguito Fico - già stanno lavorando in rete, liberamente e gratuitamente, ad un progetto di cambiamento che fino a qualche anno fa era qualcosa di impensabile e, invece, oggi è possibile. Lo scambio di esperienze, di professionalità, di arricchimento umano e culturale sta creando il nostro programma. La rete giorno per giorno cresce in idee, in libertà, in progetti concreti e con essa il MoVimento Cinque stelle Campania".

Con l'apertura del sito ufficiale del Movimento Campania, www.movimentocampania.it, si da' il via alla discussione in rete del programma, che avrà i suoi punti cardine nella trasparenza, il controllo e l'ottimizzazione dell'utilizzo degli ingenti fondi pubblici gestiti dalla Regione Campania, gli incentivi alle fonti di energie rinnovabili, una gestione dei rifiuti incentrata su riduzione a monte e sulla raccolta differenziata porta a porta, la difesa dell'ambiente, il mantenimento della gestione pubblica delle risorse idriche.

Il "MoVimento a Cinque Stelle", dunque, porta avanti una nuova idea di politica, una politica lontana anni luce dagli schemi degli attuali partiti, in cui l'etica diventa un punto centrale e imprescindibile, la base comune da cui partire.
Per questo motivo, il MoVimento ha scelto di candidare unicamente cittadini incensurati e non iscritti a movimenti e partiti politici: nell'attuale panorama politico basterebbero già solo questi due elementi per poter definire la lista campana del MoVimento "rivoluzionaria".
Una lista espressione della rete di cittadini liberi creatasi in questi ultimi anni che può diventare uno strumento di partecipazione e di controllo all'interno e all'esterno delle Istituzioni.

Risponde a questa nuova idea di politica, incentrata su principi etici, anche la "campagna elettorale a basso costo", finanziata attraverso le donazioni spontanee per le quali è stata appositamente costituita l' "Associazione Movimento 5 Stelle Campania" ed imperniata sulla riduzione al minimo dei costi e dello spreco di materie prime, come la carta per manifesti e volantini, che puntualmente alla vigilia delle elezioni finiscono con l'imbrattare l'ambiente cittadino.
La campagna elettorale del MoVimento Campania, infatti, punta soprattutto all'utilizzo della rete, tramite il sito ufficiale che diventerà uno strumento di partecipazione e di trasparenza attraverso il quale verranno presentati tutti i candidati e che consentirà di discutere in rete il programma.
La campagna elettorale "virtuale", inoltre, vedrà l'autoproduzione di video-spot da far girare in internet ed utilizzerà anche il social network più famoso, Facebook, dove già sono stati aperti un gruppo ed una pagina dedicati al "MoVimento Cinque stelle Campania", che vengono utilizzati dagli iscritti per condividere notizie ed essere informati su tutti gli eventi organizzati per promuovere il MoVimento.
In questa "campagna elettorale low cost" trovano spazio anche tutte quelle forme alternative di pubblicità e di modi per veicolare messaggi, dando spazio alla creatività e all'originalità, attualmente molto in voga anche all'estero.
Un esempio di questi è rappresentato dal "flash mob", un evento in cui un gruppo di persone si riunisce all'improvviso in uno spazio pubblico, mettendo in pratica un'azione insolita generalmente per un breve periodo di tempo per poi successivamente disperdersi.
Un modo economico, ecologico e divertente per far incuriosire i passanti e per veicolare i temi del MoVimento.



Fonte

MoVimento a 5 Stelle... Destra o Sinistra? Solo avanti!



Durante questa settimana prima delle elezioni, dò spazio ai candidati del MoVimento 5 Stelle delle varie regioni, visto che tv e giornali li considerano "minori" (sulla base di cosa non lo so), nel mio piccolo provo a contribuire anch'io.
E' arrivato il tempo di cambiare, e il cambiamento sta in questi ragazzi, che sono e rappresentano nelle loro (nostre) idee, il futuro. I partiti rappresentano il passato (o meglio, le cose del passato che nel futuro non dovremo prendere come esempio) e non danno prospettive di un futuro migliore.
Però, il 27 e il 28 marzo, in Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Campania, si può votare il meglio (e non il meno peggio). I cittadini potranno finalmente votare e farlo senza turarsi il naso, ecco il vero voto utile! Utile alle prossime generazioni, utile al cambiamento in meglio, utile alla democrazia, utile a tutta la collettività.
Il MoVimento 5 stelle non è nè a destra nè a sinistra... E' avanti! (cit. Beppe Grillo :D)

Adesso spazio ai candidati!

Ecco un appello del MoVimento 5 Stelle Piemonte:

Caro amico,
ti scrivo perché so che guardi con interesse al Movimento 5 Stelle, ma stai anche pensando di votare Bresso perché hai paura che il Piemonte finisca in mano alla Lega, oppure Cota perché hai paura di beccarti altri cinque anni di Bresso.
So che, dopo le ventimila persone apparse a sentire Beppe Grillo domenica scorsa in piazza Castello a Torino (diecimila per Repubblica, "tremila militanti" per La Stampa), la casta si è presa molta paura. Cota non l'abbiamo ancora visto (in realtà sospettiamo che Cota non esista, o se esiste l'hanno mandato di nuovo in quarta elementare a studiare i confini del Piemonte), ma la Bresso e i suoi amici stanno mettendo in giro la voce che noi, oltre ad essere pericolosi estremisti No Tav No Tutto, siamo anche alleati di Cota, dato che abbiamo criticato pubblicamente Bresso. In realtà noi critichiamo entrambi: li giudichiamo per quello che fanno e non ci piace nessuno dei due. Purtroppo, la nostra classe dirigente non riesce a concepire che ci possa essere qualcuno che fa politica giudicando le singole proposte nel merito, senza essere servo di nessuno: viene dato per scontato che chi critica uno schieramento sia mandato più o meno apertamente dall'altro.
Dicono che noi siamo alleati di Cota e di Berlusconi; detto da gente (uno tra tutti, l'onorevole PDStefano Esposito) che quando c'era da bocciare lo scudo fiscale in Parlamento e far cadere il governo se ne è andata dall'aula e l'ha fatto passare, mi sembra una affermazione che si ridicolizza da sola. Noi, in realtà, di Berlusconi siamo il peggior nemico: perché lo vogliamo mandar via veramente. Pensaci un attimo: è vent'anni che il centrosinistra a parole vuol mandare via Berlusconi, eppure, nonostante sette anni di governo, non ha mai fatto niente per farlo. E' una squadra perdente: come minimo sono scarsi, e alcuni magari si son pure venduti la partita. Se il tuo obiettivo è vincere, forse sarebbe ora di cambiare giocatori e dirigenti.
L'unico argomento che ha Cota è il classico "se vince la sinistra arriveranno i comunisti e distruggeranno tutto"; l'unico argomento che ha Bresso è "se vince Cota arriveranno i lumbard e distruggeranno tutto". Usano tutti e due lo stesso argomento, imitando Berlusconi, per nascondere il fatto che entrambe le coalizioni non hanno uno straccio di idea su come costruire un futuro; giocano su una paura montata ad arte dentro di te. E' un modo per tenerti bloccato a votare all'infinito le stesse vecchie facce, temendo un nemico che non arriverà mai, in un eterno deserto dei tartari, mentre i generali si mettono d'accordo a cena. Del resto, i dirigenti torinesi hanno già trasferito il Sanpaolo ai milanesi e Iride agli emiliani, e vorrebbero fare lo stesso pure con GTT: alla faccia dell'invasione lombarda.
Personalmente ho apprezzato la buona capacità organizzativa del governo regionale di centrosinistra, anche se pure loro, tra mazzette negli ospedali e dirigenti che arricchivano il proprio fratello, hanno le loro brave magagne – come le aveva il governo di centrodestra. Il problema però non è solo questo, ma è soprattutto il modello di sviluppo che entrambe le coalizioni continuano a proporre: Bresso e Cota hanno in testa solo precarietà e cemento. Dicono una cosa e fanno l'opposto; parlano di federalismo fiscale e danno i nostri soldi ai comuni falliti come Roma eCatania; promettono un lavoro stabile come se non fossero stati loro a promuovere precariato e delocalizzazione; governano, chi qua chi là, avendo come sola idea quella di fare nuove autostrade, nuovi centri commerciali, nuove "città della salute" e nuovi "parchi a tema", per poi magari cercare di presentarsi come paladini dell'ambiente con qualche operazione di facciata.
Noi avremo pure i nostri limiti; però abbiamo trent'anni e un futuro da costruirci. Bresso ha 65 anni e fa politica da quaranta, Cota ha quarant'anni e parla come un sessantacinquenne. Io non ho nulla contro i sessantenni, ma credo che ora sia la mia generazione ad avere il diritto e il dovere di amministrare questo Paese per tirarlo fuori dalle secche; possibilmente con persone capaci e non con i figliocci di quelli che l'hanno rovinato.
P.S. Dopodiché, se proprio non ti ho convinto, ricorda che a queste elezioni è ammesso anche il voto disgiunto: puoi fare la croce sul nome della Bresso o di Cota e un'altra croce sul simbolo delle cinque stelle (quello sulla sinistra della riga), scrivendo a fianco la preferenza per uno di noi. In questo modo contribuirai sia al risultato della "coalizione meno peggio" che all'elezione di un consigliere a cinque stelle.

Vittorio Bertola – MoVimento 5 Stelle - Piemonte

Bentornata primavera!



Oggi è tornata la primavera, voglio darle il benvenuto sul blog con "Grande Sud", una bellissima canzone di Eugenio Bennato, che mi ricorda tanto la nostra terra e fa perfettamente da cornice alla giornata di oggi. Nel frattempo vorrei farvi vedere qualcosa di quello che ha regalato la mattinata di oggi a noi siciliani...



Veduta di Giardini Naxos con l'Etna sullo sfondo, da Capo Taormina



Il promontorio di Taormina e Taormina visti da Castelmola



La costa ionica messinese da Castelmola

Noterete il notevole danno al paesaggio che ha fatto l'edilizia selvaggia e senza scrupoli, infatti la zona è piena di costruzioni che deturpano il territorio e che spesso sono addirittura lasciate incomplete. Salendo a Castelmola ho visto cose davvero raccapriccianti, ma di questo ne parleremo in un articolo più approfondito nei prossimi giorni!

Ps: scusatemi per la qualità delle foto, ma sono state scattate dal mio cellulare (Nokia E51) con fotocamera 2mpx e con alcuni problemi alle sfumature dei colori.

Quarantaquattro gatti!



Hahahahhahahahahahahahahaha! Eccovi servito il video divertente di questo weekend! Buone risate e buon fine settimana a tutti!

Ps: sono proprio curioso di sentire le notizie di domani di tg e giornali...

Pps: non guardate le foto della manifestazione, limitatevi solo a quelle dall'alto perché si rischia di morire dalle risate a vedere le foto dei manifestanti e degli slogan.

A Roma per l'acqua pubblica e per la vita!



Domani a Roma ci sarà una grande manifestazione, e non mi riferisco a quella in cui i partecipanti vengono pagati, ma ad una senza dubbio molto più importante. Fatta da persone che ci tengono veramente al nostro futuro e che non hanno nessun interesse dietro se non quello del bene comune.
Domani, sabato 20 Marzo, alle ore 14.00 partirà la manifestazione per la ripubblicizzazione dell'acqua, per la tutela di beni comuni, biodiversità e clima e per la democrazia partecipativa. E' questo il vero amore, quello di un cittadino che si impegna per dare un avvenire ai suoi figli, un futuro migliore per tutti. L'acqua è vita, la vita non può essere privatizzata, non può dipendere dall'economia e da qualcuno che ci guadagna sopra. L'ambiente in cui viviamo è di tutti, e proprio per questo non ci possiamo permettere di togliere a qualcun altro il diritto di viverci in futuro.
Una manifestazione come questa non si può non appoggiarla se si è un essere umano e non si hanno interessi privati alle spalle. Domani a Roma deve vincere l'azzurro dell'acqua pubblica!

Ecco qui il comunicato della manifestazione, alle ore 18 l'arrivo del corteo è previsto in piazza Navona.

Insieme, donne e uomini appartenenti a comitati territoriali e associazioni, forze culturali e religiose, sindacali e politiche, abbiamo contrastato i processi di privatizzazione del servizio idrico portati avanti in questi anni dalle politiche governative e in tutti i territori.
Insieme abbiamo costituito il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua e raccolto più di 400.000 firme a sostegno di una proposta di legge di iniziativa popolare per la tutela, il governo e la gestione pubblica dell’acqua.

Mentre la nostra proposta di legge d’iniziativa popolare giace nei cassetti delle commissioni parlamentari, l’attuale Governo ha impresso un’ulteriore pesante accelerazione, approvando, nonostante l’indignazione generale, leggi che consegnano l’acqua ai privati e alle multinazionali (art. 23bis, integrato dall’ art. 15-decreto Ronchi).

Non abbiamo alcuna intenzione di permetterglielo.

La nostra esperienza collettiva, plurale e partecipativa è il segno più evidente di una realtà vasta e diffusa, di un movimento vero e radicato nei territori, che ha costruito consapevolezza collettiva e capacità di mobilitazione, sensibilizzazione sociale e proposte alternative.

Chiamiamo tutte e tutti ad una manifestazione nazionale a Roma sabato 20 marzo, per bloccare le politiche di privatizzazione della gestoione dell’acqua, per riaffermarne il valore di bene comune e diritto umano universale, per rivendicarne una gestione pubblica e partecipativa, per chiedere l’approvazione della nostra legge d’iniziativa popolare, per dire tutte e tutti assieme “L’acqua fuori dal mercato!”.

Nella nostra esperienza di movimenti per l’acqua, ci siamo sempre mossi con la consapevolezza che quanto si vuole imporre sull’acqua e in ciascun territorio è solo un tassello di un quadro molto più ampio che riguarda tutti i beni comuni, attraversa l’intero pianeta e vuol mettere sul mercato la vita delle persone.

La perdurante crisi economica, occupazionale, ambientale, alimentare e di democrazia, è la testimonianza dell’insostenibilità dell’attuale modello di produzione, consumi e vita.
Il recente fallimento del summit ONU di Copenaghen è solo l’ultimo esempio dell’inadeguatezza delle politiche liberiste e mercantili, incapaci di rispondere ai diritti e ai bisogni dell’umanità.

Se il mercato ha prodotto l’esasperazione delle diseguaglianze sociali, la cronicità della devastazione ambientale e climatica, la drammaticità di grandi migrazioni di massa, non può essere lo stesso mercato a porvi rimedio.

Analogamente alle battaglie sull’acqua, in questi anni e in moltissimi territori, sono nate decine di altre resistenze in difesa dei beni comuni.

Significative mobilitazioni popolari, capaci di proposte alternative nel segno della democrazia condivisa, stanno tenacemente contrastando la politica delle “grandi opere” devastatrici dei territori, una gestione dei rifiuti legata al business dell’incenerimento, un modello energetico dissipatorio e autoritario, basato su impianti nocivi ed ora anche sul nucleare.

Rappresentano esperienze, culture e storie anche molto diverse fra loro, ma ugualmente accomunate dalla voglia di trasformare questo insostenibile modello sociale, difendendo i beni comuni contro la mercificazione, il lavoro contro la sua riduzione a costo, la salute contro tutte le nocività, i territori contro le devastazioni ambientali.

Chiamiamo tutte queste realtà a costruire assieme la manifestazione nazionale di sabato 20 marzo.

Ciascuna con la propria esperienza e specificità, ciascuna con la propria ricchezza e capacità.

Pensiamo che la manifestazione, oltre ad essere un importante ed unificante momento di lotta, ponga con intelligenza e determinazione la questione della democrazia partecipativa, ovvero l’inalienabile diritto di tutte/i a decidere e a partecipare alla gestione dell’acqua e dei beni comuni, del territorio e dell’energia, della salute e del benessere sociale.

Consapevoli delle nostre differenze, accomunati dal medesimo desiderio di un altro mondo possibile.

L'enciclopedia sul cellulare con Mobipocket Reader!




Ciao a tutti! Dopo la riapertura del blog, è d'obbligo il technopost! Oggi voglio parlare di cellulari, o meglio di un'applicazione in particolare, che mi sta risultando molto utile. Vi anticipo subito che è freeware e tutti ne possono usufruire, quindi anche quelle persone (come me) fortunatissime che hanno upgradato il sistema operativo a una versione non ancora hackabile, nel mio caso il firmware 400 dell'E51.
Avete mai pensato di avere un'enciclopedia sul vostro smartphone? Se si, il vostro sogno diventa realtà. Cosa serve? Semplicemente un telefono con sistema operativo Symbian e 180 mb di memoria. MobiReader è un'applicazione che consente di leggere gli ebook (formato .prc) scaricabile direttamente da qui, e quello che dobbiamo fargli leggere è proprio il file della nostra enciclopedia (bisogna registrarsi a Ipmart-forum, ottimo sito).
Basta installare il programma e poi aprire l'enciclopedia direttamente dalla gestione file, dopo di che lo potrete trovare semplicemente aprendo il MobiReader dal menù principale. Inoltre questa applicazione di gestione di ebook è comodissima anche nel caso si volessero leggere altri libri, infatti è molto personalizzabile in base alle esigenze del lettore e soprattutto dei suoi occhi. Tornando all'enciclopedia, ne consiglio l'installazione a tutti coloro che hanno bisogno di avere sempre informazioni a portata di mano, tra l'altro è molto completa perché è targata Wikipedia.
Meno carta, più diffusione della cultura.

Le CoCoSaTiRe... Puntata n°11! Desideri...



Ritorna l'appuntamento con le Cocosatire! In questi giorni ci sono tantissimi potenziali argomenti, il materiale non manca ;)

Desideri

Berlusconi:"Voglio 500mila persone in piazza". "Cavolo! Esci genio della lampada!"

Berlusconi:"Voglio 500mila persone in piazza". Adesso gli rimangono gli ultimi due desideri.

Berlusconi:"Voglio 500mila persone in piazza". Si esibirà con i P2, il suo nuovo gruppo: Minzolini alla voce, Brunetta al basso, La Russa alla batteria, Tremonti alle corde della chitarra e Berlusconi al triangolo.

Disegni

Berlusconi: "Un disegno contro di noi". Ecco Milioni cosa scarabocchiava sulla lista fuori dal tribunale!

Senti chi parla

Bersani: le ossessioni del premier bloccano lo sviluppo dell'Italia. E loro in ossessioni sono esperti...

Il leader del Pd: «Governo immobile». Opposizione a marcia indietro...

Sagrestie movimentate

Il Papa riafferma che i preti non debbono sposarsi. Tra gli scandali ci manca solo l'adulterio...

Padre Ratzinger si scusa "Anch'io talvolta li ho picchiati". Ma dai, anche lo cose sadomaso no!

Padre Ratzinger: "Anch'io talvolta li ho picchiati". Non lo avete visto su YouTube?

Affaroni

Lo stato comprerà Bingo e slot machine camorriste. Strano, pensavo che gliele avesse date in gestione...

Gossip oltre le Alpi

Carla Bruni dice che Sarkozy è fedele. Sti francesi senza pietà ci sfottono anche su questo!

I viaggi del Sultano!



Nello scorso weekend non c'è stato posto (e tempo) per il video divertente della settimana, oggi recuperiamo anche perché il sonno incombe e domani mi aspetta una giornata impegnativa...
E' il turno dei Viaggi del Sultano, una simpatica pubblicità fatta da Sitoesaurito un po' di anni fa, che era la mia preferita quando ero più piccolo e andavo alle scuole medie. Anche se l'argomento non è dei migliori su cui scherzare, Sito Esaurito come al solito riesce sempre a strappare qualche risata e nel frattempo a farci pensare...
A domani!

Bombardamento mediatico... Attenzione!



Quello che sta succedendo in questi giorni nel nostro paese merita un'analisi, stiamo assistendo ad un fenomeno di bombardamento mediatico fortissimo che alla fine non porta altro che confusione nelle teste di chi riceve l'informazione, se così si può chiamare.
Leggi (o meglio porcate), manifestazioni, scandali, falsi attentati, insulti tra vari personaggi e parti politiche, toni forti ovunque e tante altre cose che potete vedere in tv o aprendo un giornale.
A cosa porta tutto questo? Che effetti ha sulla popolazione? Le notizie si mischiano in un minestrone enorme che poi alla fine, se non si sta attenti, finisce che non si capisce più niente e la reazione è che fra qualche giorno sarà tutto spazzato via per fare posto a quello che fa più comodo e tutto continuerà ad essere così com'è. Ci sono cose che vanno attenzionate bene e cose che invece vanno rimandate indietro al mittente non calcolandole o mettendo a nudo a cosa servono e a chi servono.
Ad esempio, una vicenda grave come quella di Berlusconi e dell'Agcom, di impatto per chi non ha ancora aperto gli occhi nonostante fosse già palese che è tutto manipolato (non sono necessarie le intercettazioni per farlo capire), rimane una tra le tante cose come le reazioni e gli insulti dopo la manifestazione di ieri, oppure tra gli aerei di Berlusconi e Fini. Tra l'altro si distraggono i cittadini prima delle elezioni dal punto debole di Pd/L e partiti vari, i programmi.
In questo momento si deve costruire il futuro, invece la casta non ci pensa nemmeno perché non saprebbe come farlo. La soluzione? Bisogna far pensare ad altro gli italiani. Ci riempiono la testa di "notizie", ci bombardano emotivamente, ci fanno accanire contro qualcuno inutilmente perché poi gli stessi che ci fanno accanire non ci portano a niente. Ci fanno preoccupare per certe cose e poi ci dicono di stare tranquilli per l'economia nonostante questa vada a rotoli con tutto il paese. Entrano senza che ce ne accorgiamo nelle nostre menti e nelle discussioni di tutti i giorni, ci fanno parlare di quello che vogliono, oggi è il giorno dello scandalo del Berlusca (con le "opposizioni" che fanno tutt'altro che affrontarlo nel modo giusto), domani si parla degli stupri, della cocaina, fra tre giorni del Crocifisso nelle aule e di qualche gruppo di Facebook, poi i PACS, poi della squadra di calcio e così via...
Il sistema si cambia proponendo in modo serio e onesto, usando l'intelligenza e il buon senso, scegliendo quello che è meglio per migliorare la vita dei cittadini. Basterebbe un po' di logica, ma chi lo fa? Il MoVimento 5 Stelle. E casualmente è ignorato dai mass media tradizionali...
Si deve cambiare! Non comprate giornali e non guardate tv, usate la Rete per informarvi e per informare chi ancora non la usa.
Spegniamo la casta, accendiamo il futuro!

Riparte il blog!



Ciao a tutti! E' arrivato il momento di far ripartire il blog! Scusatemi per l'attesa, ma è un periodo pieno di impegni e anche sistemare il template non è stato molto facile... Però siamo qui, in veste grafica nuova e spero con contenuti che vadano anche oltre i temi che potete trovare ora. Come potete vedere ci sono dei pulsanti nuovi, che premettono novità anche nel materiale del blog... Ad esempio ci sarà una nuova sezione di fotografia, una anche in cui parlaremo di cinema (con link ovviamente a Megavideo :D ), per poi andare alla satira, alla musica e a tutte le altre cose di cui parliamo ogni giorno qui sul blog! Grazie ai pulsanti di sopra sarà più moversi nel sito e andare anche nelle altre piattaforme su cui mi potete trovare, ad esempio YouTube, Facebook e anche Swat4, perché è bello anche giocarci su internet! Ovviamente devo dare spazio pure all'informazione locale, quindi è disponibile una finestra immediata sul territorio delle Aci. Inoltre mi sono registrato ad un po' di aggregatori di notizie, anche la visibilità del blog in Rete deve essere tenuta in considerazione!
Ma non mi dilungo più, si ricomincia!

No ai candidati di serie A e di serie B. Appello a Repubblica!



Siamo nel paese dove ci sono cittadini più uguali degli altri, lo dicono i fatti. C'è chi può infrangere la legge e pretendere che questa venga sistemata "ad hoc" perché non riesce a rispettarla come tutti i cittadini uguali meno uguali. Siamo anche nel paese in cui anche i candidati sono più candidati di altri, infatti nel recente spazio web di Repubblica.it, ci sono i candidati da prima pagina e quelli della categoria "altri". Ci sono quelli "Vip" che secondo i giornalisti di Repubblica possono essere votati nei sondaggi, addirittura il visitatore del sito può fare un test: "Stai con x o con y?". Senza contare che nella stessa regione potrebbe stare anche con z, v, g... Quest'ultimi sono a stento citati nel retro, come se la competizione elettorale non li riguardasse e fossero già dati per marginali.
I cittadini sono uguali di fronte alla legge, sono uguali anche quando si candidano alle elezioni. O sei candidato o non lo sei! Se lo sei, hai diritto di essere considerato sullo stesso piano degli altri. No alla partitocrazia, soprattutto nell'informazione.

Lanciamo un appello a Repubblica:

Non ci sono gli "altri" candidati, siamo tutti uguali. O si cancellano tutti, oppure si mette ogni candidato nella stessa pagina. Basta con le distinzioni, non ci sono candidati di serie A e di Serie B!


Questo post può essere tranquillamente copiato e incollato, diffondiamo l'iniziativa! Qui il link al gruppo di Facebook!
(dopo la bici ovviamente :D)

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